20 settembre referendum

La legge costituzionale sottoposta ad approvazione referendaria si compone di quattro articoli. Risposte e chiarimenti alle domande più frequenti degli elettori. [11] I senatori federali sarebbero stati eletti contemporaneamente ai consigli regionali; i senatori a vita sarebbero diventati deputati a vita; sarebbe diminuita l'età minima per essere eletti alla Camera (da 25 a 21 anni) e al Senato federale (da 40 a 25 anni). Competenze dovute ai componenti dei seggi per lo svolgimento contemporaneo del referendum popolare confermativo, delle elezioni suppletive del Senato della Repubblica e delle elezioni regionali e amministrative del 20 e 21 settembre 2020. Anche tale proposta tuttavia trovò il voto contrario del 59,12% degli elettori che si espressero nel referendum costituzionale del 2016. Rilascio, consegna e/o sostituzione della tessera elettorale agli elettori da parte dei Comuni. Protocollo sanitario, Elezioni 20-21 settembre 2020. «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?». Il 20 e 21 settembre 2020 si voterà per il referendum sul taglio dei parlamentari e le elezioni suppletive per il Parlamento. L'articolo 3 modifica l'articolo 59 della Costituzione chiarendo che il numero massimo di senatori a vita di nomina del presidente della Repubblica non possa in alcun caso essere superiore a 5. Online il facsimile del quesito referendario. In tal modo viene eliminata l'ambiguità del precedente testo costituzionale in cui il limite di 5 senatori a vita poteva intendersi come limite massimo di senatori a vita presenti in Senato oppure come limite massimo di nomine a disposizione di ciascun presidente della Repubblica (quest'ultima interpretazione fu seguita dai soli presidenti Sandro Pertini e Francesco Cossiga, che nominarono entrambi 5 senatori a vita, raggiungendo il massimo di 9 senatori a vita di nomina presidenziale contemporaneamente in carica). +Europa si oppone, Referendum, Cesa (UdC): “Non cediamo al populismo e ai sondaggi”, TAGLIO PARLAMENTARI: I SEI ELETTI ALL’ESTERO FIRMANO PER IL REFERENDUM, Taglio parlamentari, l'attacco di Calenda: resa di Pd e Iv a M5s, Sanza, il taglio dei parlamentari è l’ennesima battaglia per “indorare” l’opinione pubblica, Diego Fusaro contro il taglio dei parlamentari: se lo fanno per i costi, la dittatura è il governo che costa meno, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Comitato Nazionale Democratici per il NO | Referendum 20 e 21 settembre 2020. Originariamente previsto per il 29 marzo 2020, il referendum è stato rinviato al 20 e 21 settembre a seguito della pandemia di COVID-19 in Italia. 8 ottobre 2019: la Camera dei deputati approva il disegno di legge in seconda deliberazione con 553 voti favorevoli, 14 voti contrari e 2 astenuti (maggioranza superiore ai due terzi dei componenti). senza alcuna variazione del prezzo finale. La maggioranza è quindi inferiore ai due terzi dei componenti richiesta dal terzo comma dell'articolo 138 della Costituzione per rendere inammissibili le richieste di referendum. A causa del rinvio per il COVID-19 sono state stabilite nuove misure per lo svolgimento della consultazione referendaria nell’anno 2020. «Approvate il testo della legge costituzionale concernente”Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di […] [13], Il 18 maggio 2018 il Movimento 5 Stelle e la Lega hanno sottoscritto il "Contratto per il governo del cambiamento", dando vita al governo Conte I; nell'accordo di governo in particolare era prevista una serie di riforme istituzionali, tra cui la "drastica riduzione del numero dei parlamentari: 400 deputati e 200 senatori". All'entrata in vigore della Costituzione italiana nel 1948, gli articoli 56 e 57 non individuavano un numero precostituito di parlamentari da eleggere. Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Uffici di diretta collaborazione con il Capo Dipartimento, Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali del Governo e per le Autonomie Locali, Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, Direzione Centrale per i Servizi Demografici, Il Dossier - Referendum costituzionale 2020, Elezioni 20-21 settembre 2020. Elezioni 20-21 settembre 2020. Riduzione del numero di parlamentari: elementi per l'esame in Assemblea (A.C. 1585-B), Referendum costituzionale del 2020 in Italia, consultazione referendaria svolta in Italia, Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, progetto di revisione costituzionale del 2005-2006, http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/49285.htm, http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/49891.htm, http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Ddliter/50605.htm, http://www.rifondazione.it/primapagina/?page_id=41093, Le commissioni parlamentari per le riforme costituzionali, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Referendum_costituzionale_in_Italia_del_2020&oldid=116590058, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Sono a favore di più democrazia!”, Referendum taglio dei parlamentari. Scopo della riforma fu garantire un miglior equilibrio funzionale del sistema bicamerale; peraltro, il rapporto fisso di 2 a 1 dei parlamentari di Camera e Senato avrebbe tutelato la rappresentanza senatoriale in occasione delle sedute comuni del Parlamento. Lista degli Stati in cui non è ammesso il voto per corrispondenza per il Referendum del 20-21 settembre 2020. Con il Sì, si sostiene il taglio. Il referendum non richiedeva il raggiungimento di un quorum per avere efficacia. Agevolazioni tariffarie per gli elettori per i viaggi ferroviari, via mare e autostradali. Per effetto di ciò, nella prima legislatura (1948-1953) furono eletti 572 deputati e 237 senatori (a cui si aggiunsero i 107 senatori di diritto previsti dalla III disposizione transitoria); nella seconda legislatura (1953-1958) furono eletti 590 deputati e 237 senatori; nella terza legislatura (1958-1963) furono eletti 596 deputati e 246 senatori. L'articolo 1 modifica l'articolo 56 della Costituzione riducendo il numero dei deputati da 630 a 400. Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 56. Originariamente previsto per il 29 marzo 2020, il referendum è stato rinviato al 20 e 21 settembre a seguito della pandemia di COVID-19 in Italia[2][3]. Riforma costituzionale e iter di approvazione, Posizioni di partiti e movimenti presenti nei Parlamenti italiano o europeo. 12 ottobre 2019: la legge costituzionale viene pubblicata sulla, 10 gennaio 2020: 71 senatori depositano presso la Corte di Cassazione la richiesta di referendum costituzionale, promossa dai senatori. 5 del gruppo parlamentare del Partito Democratico: 2 del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle: 1 senatore a vita non iscritto ad alcun gruppo parlamentare: Comitato per Sì al taglio dei Parlamentari, Comitato per il No del referendum sulla riduzione del numero dei Parlamentari, NOstra - Comitato Giovanile per il No al Referendum Costituzionale. I residenti all'estero possono anche optare, comunicandolo preventivamente, di votare in Italia, mentre possono chiedere di votare all'estero anche italiani non iscritti all'AIRE che si trovano temporaneamente oltre i confini nazionali. 5 marzo 2020: il Consiglio dei ministri, in considerazione di quanto disposto con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, recante misure per il contrasto, il contenimento, l’informazione e la prevenzione sull’intero territorio nazionale del diffondersi della malattia COVID-19 propone al Presidente della Repubblica la revoca del decreto di indizione del referendum per il 29 marzo. Informazioni, modalità e "modello di opzione", per l'esercizio del diritto del voto per corrispondenza, per gli elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e loro familiari conviventi. Fac-simile della scheda elettorale per il Referendum che si svolgerà il 20-21 settembre 2020. ... che ovviamente non viene minimamente sfiorato dal voto del 20 e 21 settembre. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 marzo 2020 Revoca del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 2020, concernente indizione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari». Il numero dei senatori eletti nella circoscrizione Estero passa da 6 a 4. Infatti, era prevista l'elezione di un deputato ogni 80 000 abitanti o per frazione superiore a 40 000, mentre per ciascuna regione era assegnato un senatore ogni 200 000 abitanti o per frazione superiore a 100 000, con un minimo di sei senatori per ogni regione e massimo un solo senatore per la Valle d'Aosta. Il prossimo 20 e 21 settembre dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì oltre 46 milioni e mezzo di italiani (per la precisione 46.641.856 distribuiti in 61.572 sezioni) saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale sul Testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari». uno dei link presenti nel testo, Consigli.it riceve una commissione Facciamo squadra", Covid, le storie esemplari dei tre sindaci eroi: "Mattarella non ci fa sentire soli", Calabria, ospedali da campo e covid hotel: ecco il raggio d'azione di Gino Strada, Aziende e partite iva, i vantaggi di Amazon Business, Borraccia in alluminio con stampa personalizzata. Il Pd starà al governo finché farà cose utili al Paese», Elenco dei soggetti politici ai sensi dell’articolo 2 della delibera n. 52/20/CONS, Referendum, Meloni: FdI unico gruppo in Senato a non aver firmato, chiederemo agli italiani di votare sì, Sì del senatore Albert Lanice al taglio dei parlamentari, On. La disposizione di modifica dell'articolo 59 della Costituzione, che cristallizza il limite della coesistenza di cinque senatori a vita tra quelli di nomina presidenziale, ha trovato immediata applicazione. Il progetto di revisione costituzionale del 2005-2006, varato nella XIV legislatura su iniziativa del centro-destra durante il governo Berlusconi III, prevedeva in particolare la riduzione del numero di deputati da 630 a 518 e di senatori da 315 a 252. Ridurre i parlamentari per rafforzare i partiti ed escludere i cittadini dalla vita del paese, Referendum contro taglio parlamentari, la raccolta del Partito radicale è un flop: solo 669 firme su 500mila. [8], Nel 1963, sul finire della III legislatura e durante il governo Fanfani IV, fu approvata la legge costituzionale n. 2/1963 che modificò gli articoli 56, 57 e 60 della Costituzione, fissando a 630 il numero dei deputati e a 315 il numero dei senatori, equiparando inoltre la durata di entrambe le Camere a 5 anni (originariamente il Senato durava 6 anni). UNA REDAZIONE AL SERVIZIO DI CHI AMA SCRIVERE, Il taglio dei parlamentari è legge, via libera alla riforma con 553 Sì, Commissario in Calabria, in pole D'Andrea: da detective del pool Mani pulite a consulente del sindaco Sala, Conte: "Crisi grave, a stretto giro nuove misure a sostegno dell'economia. Il corpo elettorale delle prossime elezioni che si svolgeranno il 20 e il 21 settembre 2020. Disposizioni attuative. Tra meno di un mese ci sarà il referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari. Esiste un quorum? febbraio 2020, Elezioni 20-21 settembre 2020. I cittadini italiani residenti all'estero che avevano scelto di votare nel proprio paese di residenza[76] hanno votato per corrispondenza nelle settimane precedenti la data del voto in Italia. 20 e 21 settembre le due giornate in cui si apriranno le urne. 22 settembre 2020 Il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari ha visto la netta vittoria del Sì. [12], Nel 2012 venne approvato in prima lettura al Senato una riforma che diminuiva i parlamentari da 950 a 758 (508 deputati e 250 senatori federali), ma anche questa volta l'iter si interruppe con la chiusura della XVI legislatura. In seconda deliberazione al Senato della Repubblica, l'11 luglio 2019, infatti, la legge è stata approvata a maggioranza assoluta senza raggiungere la maggioranza qualificata dei due terzi, a causa del voto contrario espresso dai senatori del Partito Democratico e di Liberi e Uguali, allora opposizione del governo Conte I, e della non partecipazione al voto di Forza Italia. - Autorità Nazionale Anticorruzione, CVRIA - Corte di giustizia dell'Unione Europea. Molto probabilmente, però, il referendum in programma per il 20 e 21 settembre è il più inutile di tutti. Nella XV legislatura, Luciano Violante presentò una bozza di legge costituzionale che indicava 512 deputati e 186 senatori federali, questi ultimi eletti dai consigli regionali, provinciali e comunali. L'articolo 2 modifica l'articolo 57 della Costituzione riducendo il numero dei senatori elettivi da 315 a 200. A seguito della larga approvazione del quesito referendario, il 19 ottobre 2020 il presidente della Repubblica ha promulgato la legge costituzionale n. 1/2020, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 261 del 21 ottobre[77] ed è entrata in vigore il 5 novembre 2020. Non avendo infatti ottenuto i due terzi anche al Senato, come prescritto dall'articolo 138 della Costituzione, il provvedimento non è stato direttamente promulgato proprio per dare la possibilità di richiedere un referendum confermativo entro i successivi tre mesi da parte di un quinto dei membri di uno dei due rami del Parlamento, di cinquecentomila elettori o di cinque consigli regionali. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 luglio 2020 Indizione del referendum popolare confermativo relativo all'approvazione del testo della legge costituzionale recante «modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019. Approvato in via definitiva dalla Camera l'8 ottobre 2019, il testo di legge costituzionale prevede il taglio del 36,5% dei componenti di entrambi i rami del Parlamento: da 630 a 400 seggi alla Camera dei deputati, da 315 a 200 seggi elettivi al Senato. 27 gennaio 2020: il Consiglio dei ministri fissa la data del referendum al 29 marzo 2020. Il referendum costituzionale in Italia del 2020 è stato indetto per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale dal titolo "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". [13], La successiva proposta di riforma costituzionale Renzi-Boschi del 2016 prevedeva, oltre alla ridefinizione del ruolo del Senato della Repubblica, che il numero dei senatori elettivi fosse ridotto da 315 a soli 95 membri nominati dai consigli regionali fra i loro stessi componenti e fra i sindaci dei propri territori; nessuna modifica numerica era invece prevista per la Camera dei deputati. [12] Nella successiva legislatura venne ripreso il tema, ipotizzando 480 deputati e 120 senatori delle Regioni (in linea con la media europea),[12] mentre il governo Letta propose 450 membri alla Camera e 200 al Senato. Elettori temporaneamente all'estero, Referendum. Disciplina dei riparti. I pro e i contro dell'ipotetico taglio dei parlamentari su cui gli italiani si esprimeranno in occasione del referendum del 20 e 21 settembre. Documenti, pubblicazioni e informazioni inerenti le operazioni elettorali e i vari adempimenti preparatori del procedimento elettorale riguardanti il Referendum costituzionale che doveva svolgersi il 29 marzo, rinviato per l'emergenza COVID-19, e che si svolgerà il 20 e 21 settembre 2020. Informazioni e indicazioni inerenti il voto domiciliare e le agevolazioni in favore degli elettori non deambulanti o portatori di handicap. Referendum taglio dei parlamentari pro e contro Il 20 e 21 settembre gli italiani saranno chiamati a dire la loro sul taglio dei parlamentari con un referendum confermativo su cui i cittadini si dividono. Ma da Baldelli a Malan propaganda per il No sui social, Referendum sul taglio dei parlamentari , Berlusconi: "Atto demagogico", Fausto Longo:”Ho votato contro! 14 luglio 2020: il Consiglio dei ministri fissa la nuova data del referendum al 20 e 21 settembre 2020. Pubblicate in Gazzette Ufficiale le nuove disposizioni per le consultazioni elettorali per l'anno in corso. La legge di revisione costituzionale è stata approvata in doppia lettura da entrambe le Camere a maggioranza assoluta, ex articolo 138, comma 1 … Il 20 e 21 settembre si voterà per il referendum costituzionale confermativo del taglio dei parlamentari. 17 luglio 2020: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella firma il nuovo decreto d'indizione del referendum. prodotti e servizi che si possono acquistare online o tramite la La proposta venne però bocciata a seguito del referendum costituzionale del 2006, in cui il 61,29% dei votanti espresse voto contrario. Già, ma su cosa si vota di preciso? “Censurati dai media”, Corte Suprema di cassazione -Ufficio Stampa - Comunicato Stampa del 23.01.2020, La Cassazione dà via libera al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 25, DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 2020. 81 estende da 60 a 240 giorni (fino al 19 settembre 2020) il termine entro il quale indire il referendum tramite decreto del Presidente della Repubblica. Esercizio del diritto al voto per gli elettori residenti all'estero, Decreto di indizione del referendum per la riduzione dei parlamentari, Referendum costituzionale ed elezioni suppletive del Senato, Disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l'anno 2020, Referendum del 29 marzo 2020. Il progetto fu licenziato dalla commissione affari istituzionali della Camera senza voti contrari, ma non fu mai approvato dall'aula a causa della fine anticipata della legislatura. Le procedure referendarie in Italia e all'estero sono state revocate a causa dell'emergenza sanitaria da Coronavirus. Le urne saranno aperte domenica 20 settembre dalle 7 alle 23 e lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15. Iscritto al gruppo M5S al momento del deposito della richiesta, in seguito transitato nel gruppo misto. Pazienti in trattamento domiciliare o in quarantena e in isolamento fiduciario, Referendum 2020. 17 marzo 2020: viene pubblicato il decreto-legge n. 18/2020 (cosiddetto "Cura Italia"), che con l'art.

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