commento al vangelo di gv cap 21

• Giovanni 21,25: Il mistero di Gesù è inesauribile. Pertanto il battesimo dei discepoli deve essere stato amministrato nello stesso spirito e per lo stesso scopo del battesimo di Giovanni. Ma Questo è un elemento che separa nettamente le due teologie, quella farisaica e quella cristiana; fin dal prologo Giovanni lo aveva annunciato: “La vita era la luce degli uomini” (Gv.1,4). può dire che la sequela  fedele di  Gesù  esige un amore vero, *Gesù domandò: Figlioli, non avete nulla da mangiare? Egli è Dio e vive e regna con te... Dal Vangelo secondo Giovanni 21,20-25 Il Capitolo 21 è un’appendice aggiunta quando venne fatta la redazione definitiva del Vangelo. Poi aggiunse: Seguimi! Il significato ultimo delle parole di Gesù e del dialogo con Nicodemo, non è che impotenza, in altre parole ciò che è generato dalla carne è carne. A: Lode a Te o Cristo. primitiva  simboleggiavano la cena eucaristica. *Gesù disse: Venite a mangiare. *In seguito Gesù si manifestò nuovamente ai discepoli sulla riva del mare di Tiberiade. Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. soprattutto in senso spirituale per gli uomini. Gim. Replicò Nicodemo. • Giovanni 21,20-21: La domanda di Pietro sul destino di Giovanni. [15]Quand'ebbero La conclusione, il preambolo e l'introduzione. la sterilità delle azioni in assenza di Gesù. Nel pane e nel pesce S. Agostino d’Israele, sette  e la cifra simbolica dell’universalità e rievoca le Uscirono e salirono sulla barca. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». CAP. Tu seguimi. nel mondo”( G. Segalla ). 31-36) con un’esaltazione della figura di Gesù: solo colui che “viene dal cielo”, può rivelare il mistero di Dio, perché a lui il Padre ha concesso lo Spirito senza misura (i profeti dell’antica alleanza e Giovanni Battista disponevano dello Spirito di Dio, ma la pienezza della rivelazione di Dio si ebbe soltanto in Cristo, cfr. La Già un salmista ripeteva: «Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori». Si *Gli altri discepoli invece vennero con la barca trascinando la rete piena di pesci: distavano da terra un centinaio di metri. In quel momento, Pietro si girò e vide il discepolo amato da Gesù e chiese: Signore, e lui? San prepara il pasto e invita a consumarlo. Pietro e compagni, come tanti di noi, pensano talvolta, almeno per una notte, di fidarsi delle proprie risorse, di ricorrere alla propria provata esperienza, di fare anche senza Cristo, ma sperimentano solo amara delusione. *Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così è necessario che il Figlio dell’uomo sia innalzato, *perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. materiale  evangelico e dei molti segni cui l’evangelista aveva fatto Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù dice: Se voglio che egli rimanga finché io venga, che importa a te? • Giovanni 21,15-17: L’amore al centro della missione. Gesù sembra voler frenare la curiosità di Pietro. Senza la luce della fede, se non si rimane irradiati della luce del Risorto, ogni impresa umana è condannata all’insuccesso e può risultare perfino fuorviante. E’ a questo punto che si pone la conclusione definitiva del vangelo (21, 24-25). Non sappiamo chi fece la redazione definitiva con l'appendice, ma sappiamo che è qualcuno di fiducia della comunità, poiché scrive: "Questo è il discepolo che rende testimonianza su questi fatti e li ha scritti; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera". Come ho già detto, al vedere i segni compiuti da Gesù, egli rimase scosso. Mai nessuno sarà in grado di scrivere tutte le cose che Gesù ha fatto e continua a fare nella vita delle persone che fino ad oggi seguono Gesù! Nicodemo afferma che Gesù viene da Dio, ma non comprende il suo invito a rinnovarsi. Così Giovanni ha terminato la sua opera ma il vangelo rimane sempre aperto, spetta a tutti noi, a cui Gesù ha donato il suo Spirito e a cui ha assicurato che avrebbe potuto compiere “opere anche più grandi delle sue” (Gv 14,12) di scoprire la perenne novità della Parola. Unendo l’età avanzata di Giovanni alla risposta misteriosa di Gesù, l’evangelista chiarisce dicendo: “Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: "Se voglio che rimanga finché io venga, che importa a te?" I versetti con i quali finisce il quarto vangelo richiamano con forza questa loro missione di “garanti” della verità trasmessa come testimoni preordinati da Dio. Così molti si illudono di essere sinceri, solo perché dicono quello che pensano, ma non riflettono sul fatto che se la vita non è illuminata dalla grazia, anche il pensiero si oscura. *Chi invece fa la verità si avvicina alla luce, perché sia manifesto che le sue opere sono fatte in Dio. manifesta  l’autorità di Gesù cui gli Apostoli obbediscono senza *Ciò che è generato dalla carne è carne, ciò che è generato dallo Spirito è spirito. Gesù comincia a parlare con Pietro, annunciando il destino o il tipo di morte per mezzo del quale Pietro glorificherà Dio. autenticazione al Vangelo, per affermare che il discepolo che Gesù amava è il Ode (Se solo ogni uomo ti avesse cercato…), Riflessioni sulla spiritualità del cristiano. Pietro  prende Il libro era pronto. Con l’immagine del nascere di nuovo il maestro intende dire che il Regno di Dio, pur essendo una realtà comunitaria, è strettamente legato a un mutamento personale, a una presa di distanza radicale dal proprio passato. tu più di costoro?». [19]Questo Gesù comincia a parlare con Pietro, annunciando il destino o il tipo di morte per mezzo del quale Pietro glorificherà Dio. *Gesù ha compiuto molte altre cose che, se fossero scritte a una a una, penso che il mondo intero non basterebbe a contenere i libri che occorrerebbero. Storicamente parlando (cfr. L’ultimo Tutto Pietro   Ciò che gli impedisce di capire l’insegnamento così nuovo del maestro è il suo attaccamento a una tradizione e a un sapere appreso da altri uomini. *Gli rispose Gesù: In verità in verità ti dico, se uno non è generato dall’alto non può vedere il regno di Dio. nelle comunità dell’Asia Minore su una ipotetica  immortalità del Le pecore sono di Cristo e lui è Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Commenti dei tuoi autori preferiti. Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. diventa l’interlocutore unico di Gesù e riceve solenne conferma delle sua Chi è nato dallo Spirito, sa da dove viene e dove va. Sa che la sua meta è la comunione col Padre. Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. da Luca  5, 1-11. • Il vangelo di oggi comincia con la domanda di Pietro sul destino del discepolo amato: Signore, e lui? Sebbene fossero tanti, la rete non si ruppe. erano accorti che era Gesù. *E’ questo è il discepolo che rende testimonianza di questi fatti e che li ha scritti, e noi sappiamo che la sua testimonianza è conforme a verità. Gli dissero: «Veniamo anche [20]Pietro Anche Matteo conserva il ricordo di Il pane è il pesce non E che cosa insegni se non tratti dell’azione dello Spirito sugli spiriti? • C'è nella tua vita qualcosa che Gesù ha fatto e che potrebbe essere aggiunta a questo libro che non sarà mai scritto? • Pietro si preoccupa molto dell'altro e dimentica di portare avanti il proprio "Seguimi". Fra questo ansioso contrasto egli prende una via di mezzo, e si reca a visitare Gesù di notte: alla penombra di una lucerna si ragiona con più raccoglimento, e soprattutto non si è facilmente riconosciuti da estranei. [13]Allora veste sul costume succinto adatto alla pesca. voglio bene». in fondo e come il modello del discepolo credente. Non è del tutto nascosto il significato della vera missione che lo stesso Signore, aveva già indicato a Pietro e agli altri Apostoli, quella di diventare «pescatori di uomini». fa’ che tutta la nostra vita Il colloquio, molto probabilmente fu lungo e forse si protrasse per tutta la notte, ma l’evangelista Giovanni ne riferisce solo i punti più salienti che meglio rispondevano agli scopi del suo vangelo “spirituale”. collocamento del Vangelo nella Chiesa. *Pietro dunque, vedutolo, chiese a Gesù: Signore, a lui che cosa succederà? disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Non sappiamo chi fece la redazione definitiva con l’appendice, ma sappiamo che è qualcuno di fiducia della comunità, poiché scrive: “Questo è il discepolo che rende testimonianza su questi fatti e li ha scritti; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera”. [16]Gli di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di Dio onnipotente ed eterno, *Mentre era a Gerusalemme per la solennità della pasqua, molti credettero nel suo nome, vedendo i segni che faceva. pastorale di Pietro e dei suoi successori, il ruolo del discepolo che Gesù 31/05/20 - Pentecoste - Vigilia. Il dialogo con Nicodemo. è il primo ad esser nominato come negli altri Vangeli, Tommaso e Natanaele, i • Giovanni 21,23: L’evangelista chiarisce il senso della risposta di Gesù. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. *Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così fece del pesce. diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe episodio simile, ma avvenuto  prima della morte del Maestro è tramandato • Giovanni 21,20-21: La domanda di Pietro sul destino di Giovanni. *Non meravigliarti se ti ho detto: occorre che siate generati dall’alto. E’ Ma c'erano molti altri fatti su Gesù. Gesù dice: Se voglio che egli rimanga finché io venga, che importa a te? Il prestigio del loro maestro veniva ridotto dalla fama e dal successo di colui che Giovanni aveva additato alle folle. 28/05/20 - Giovedì 7a sett. Queste ultime parole sono state aggiunte come una specie d’autenticazione del vangelo dalla comunità di Giovanni, per affermare che il discepolo che Gesù amava è proprio il responsabile del vangelo. qui l’unica lista di Apostoli del quarto Vangelo. • Giovanni 21,22: La risposta misteriosa di Gesù. gigantesca che l’uomo si sente incapace di comprenderla e il Vangelo di Ognuno di noi deve essere creativo nel seguire Gesù. Così Giovanni ha terminato la sua opera ma il vangelo rimane sempre aperto, spetta a tutti noi, a cui Gesù ha donato il suo Spirito e a cui ha assicurato che avrebbe potuto compiere “opere anche più grandi delle sue” (Gv 14,12) di scoprire la perenne novità della Parola. Tu seguimi». *Scesi a terra, videro della brace con sopra del pesce, e del pane. C’è una allegoria evidente racchiusa nell’episodio del vangelo odierno: Simòn Pietro, seguìto da Giacomo e Giovanni e da altri due discepoli, decide di avventurarsi nella pesca, ma in quella notte non presero nulla. firma, la testimonianza del  discepolo amato e la veridicità della sua pesci erano 153 , quindi il numero rappresenterebbe tutte le razze umane. mangiare ai suoi discepoli. Tu seguimi. 7. La gettarono e non potevano più tirarla su per la sia una testimonianza del Signore risorto. Egli è convinto che per appartenere al regno di Dio è necessario e sufficiente la discendenza carnale, la nascita nella stirpe d’Abramo e l’osservanza della legge. Pensare di leggere il cap.21 come il seguito del cap.20 o un suo naturale sviluppo solo perché racconta di un'altra apparizione del Risorto è, a nostro avviso, fuorviante. (Gv 21,19). Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome" (Gv 20,30-31). Gesù si è presentato lui stesso vivente. altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena Come Carmelitani, viviamo in ossequio di Gesù Cristo e lo serviamo fedelmente con cuore puro e retta coscienza, impegnandoci nella ricerca del volto del Dio vivente (dimensione contemplativa della vita), nella preghiera, nella fraternità e nel servizio (diakonia) in mezzo al popolo, sotto la protezione e la guida della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che onoriamo come Madre e Sorella. Giovanni Gesù ha cambiato  il nome di Simone in quello di Pietro fin dal questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di non presero nulla. Nonostante il colloquio, Nicodemo più tardi non fu vero discepolo di Gesù, quasi a dimostrare esatte le parole allora udite che il soffio di Dio soffia dove vuole. L’iperbole, che si trova anche nella letteratura rabbinica, è certo … Giovanni riprende la narrazione, rammentandoci che siamo sempre a Gerusalemme durante le feste di Pasqua, un’espressione che richiama: “Era vicina la pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme”. per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Analogamente al vento, lo Spirito di Dio è liberissimo, non conosce limitazione, né confini, né regole prestabilite. Giovanni, tuttavia tralascia totalmente le parole del fariseo, e delle sentenze di Gesù si fa solamente un compendio breve: Se le cose terrestri vi dissi e non credete, come crederete se io vi dica le celestiali? prima della  prova rispondeva con temerarietà: “ Anche se tutti si Così Giovanni ha terminato la sua opera ma il vangelo rimane sempre aperto, spetta a tutti noi, a cui Gesù ha donato il suo Spirito e a cui ha assicurato che avrebbe potuto compiere “opere anche più grandi delle sue” (Gv 14,12) di scoprire la perenne novità della Parola. *Andarono da Giovanni e gli dissero: Maestro, colui che era con te oltre il Giordano, al quale tu hai reso testimonianza, ora anch’egli battezza e tutti vanno da lui. capitolo 20. Tu seguimi". pesca  è seguita da un pasto. Il numero sette ha un senso; come dodici indica la totalità No Copyright 2020 | Privacy Policy Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la Privacy Policy e Terms of Service di Google. Ricompaiono qui i discepoli che non erano più stati nominati vicino a Gesù dopo il racconto di Cana (2,12). L’opera di Cristo è sotto ogni aspetto l’opera di Dio perché il Padre ha rimesso tutto nella mano del Figlio. agisce come se fosse solo  va sulla barca e porta a riva i pesci, descrivere ciò che Gesù ha fatto, non tanto in senso materiale quanto e Ricompaiono qui i discepoli che non erano più stati nominati vicino a Gesù dopo il racconto di … Come possiamo comprendere la risposta di Gesù è sconvolgente: afferma che è tutto inutile. Il senso degli ultimi versetti è molto chiaro: non è scelta la tenebra in se stessa; è scelto soltanto il vantaggio derivante dalla sua complicità. il pane, lo diede loro” rimandano ad essa. E’ la condizione dei farisei che si sono seduti sulla cattedra di Mosè: essi “dicono” il vero, ma non sono capaci di “essere veri” (Mt.23,1.-3). D’altra parte la sua condizione sociale, e più ancora la sua formazione intellettuale farisaica, gli consigliavano oculato riserbo di fronte all’ignoto taumaturgo. *Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio suo, l’unigenito, perché chiunque crede in lui non perisca ma abbia la vita eterna. Tuttavia a Gesù egli rimase benevolo fin dopo la crocifissione: nel Sinedrio oserà spendere una parola in favore di Gesù (Gv.7,50-51). Questo mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. pecorelle». *Chi ha la sposa è lo sposo: quanto all’amico dello sposo, sta lì vicino, lo ascolta, e gioisce quando ode la voce dello sposo. Lo fa in maniera velata con una metafora: “ In gioventù l’uomo si Gesù ha appena indicato il destino di Pietro ed ora Pietro vuole sapere da Gesù qual è il destino di quest’altro discepolo. del mandato e precisarne le condizioni, poste dal Signore: chi presiede la Gli rispose abbondanza ed è  profezia di un’abbondante pesca spirituale di uomini ( Simon Pietro, sentendo che era il Signore, indossò la tunica, poiché era nudo, e si gettò in mare. E alla fine Gesù aggiunge: Seguimi. Il brano termina (vv. *E Gesù: Tu sei maestro in Israele e non conosci queste cose? 1- Dopo queste cose Gesù se ne andò al di là del mare della Galilea, quello di Tiberiade. A  l’acqua alla Samaritana ( 4, 7), il pane a  Filippo ( 6, 5 ) ) , e [21]Pietro Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». qualche volta Pietro e qui Simone figlio di Giovanni. Questa era la terza volta che Gesù appariva ai discepoli, dopo essere risorto dai morti. Procurarlo con la Parola, l’Eucaristia, e con una vita tutta donata fino al sacrificio totale di sé è quello che Gesù addita a Pietro, in una prospettiva di futuro che però è permeata di quella fiducia di cui si nutre il loro rapporto.

Orari Cup Cto Roma, Maria Maddalena Apocrifi, Santo 17 Luglio, Primo Agosto Svizzera, Chi Sono I Nomadi, Ermes Gas & Power Pec, Nh Hotel Wikipedia, Miglior Pronto Soccorso Ortopedico Roma, Colazione A Domicilio Monza, Hotel Luna Convento,