il misantropo di molière nome

– Il protagonista e “misantropo” del titolo. ELIANTE … ROBERTA LANAVE L’unico nome pronunciato alla francese sarà quello di Célimène. Una lettura che la regia riesce a tenere sempre coerente e che gli attori ben seguono. ...anzi fa cacciare in un sacco di guai Alceste: lo coinvolge in un disputa poetica che finisce in tribunale per il modo in cui ha espresso la propria opinione su un sonetto scritto da un amico e lo mette nei guai con la donna amata. ASSISTENTE ALLA REGIA ELENA SERRA Anna Bandettini, La Repubblica, Un Molière inaspettato quello firmato da Valter Malosti, portato fuori dalla sua epoca, ricco di accidia, furore, incapacità di vivere i sentimenti, spesso inesistenti, di una sessualità esibita e vissuta come affermazione sociale. Se l’Alceste di Malosti, nevroticamente, conduce ovviamente il gioco, attorno a lui tutta la compagnia agisce in sintonia con questa rilettura. Non è. Leggi tutto l'articolo, CREMA - Una giornata da dedicare ... He does not want you to follow him so you've been blocked. Il misantropo, anche nota col titolo originale di Dyskolos (in greco antico: Δύσκολος, Dýskolos) o come Il burbero o Il bisbetico o Il Selvatico, è una commedia di Menandro, l'unica che ci sia pervenuta pressoché completa (a parte piccole lacune) di tutta la cosiddetta Commedia Nuova dell'antica Grecia. Leggi tutto l'articolo, CREMASCO - Quasi 600 ingressi ... Bravissimo nel caratterizzare i personaggi delle proprie commedie, in quest'opera ci lascia con un po' di amarezza.. Si tratta infatti di una commedia autobiografica alla quale non eravamo preparati dopo la comicità de ' L'avaro'. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat. Forse mi è piaciuto un po' meno rispetto ad altre opere di Moliere anche se il lieto fine che chiude la rappresentazione, un poco amaro, è molto realistico. Curioso. Leggi tutto l'articolo, CREMA - Relazione del professor Villata ... Costi quel che costi, pur d’arrivare a questa dimostrazione, sarò contento di perdere la causa. Figlio di un uomo del popolo, un umile tappezziere di Parigi, Jean-Baptiste si innamora di un mestiere infame e di una compagnia di comici dell'arte italiani: con quel mestiere infame diventerà così famoso e amato che i suoi figli avranno il re di Francia come padrino al battesimo, ma così odiato che nessun medico, nessun prete, nessuno di nessuno vorrà intervenire quando starà tanto male da dover interrompere l'ultima replica de “Il malato immaginario” per morire a casa sua, senza cure e senza estrema unzione. Ho scelto i passaggi soprascritti perché in poche parole sono sintetizzati alcuni dei temi principali della commedia teatrale che ebbe la sua prima rappresentazione nel 1666. Per quanto sia sbagliato ricercare a tutti i costi in un’opera il riflesso del dato biografico di un artista, è innegabile che ne “Il misantropo” tali vicissitudini confluirono, a livelli diversi e con le opportune sublimazioni. TEATRO CARCANO CENTRO D’ARTE CONTEMPORANEA ALCESTE CÉLIMÈNE … ANNA DELLA ROSA E Alceste, tutto ciò proprio non lo sopporta. Riletta oggi, mi accorgo che qualcosa è cambiato, che non si può vivere come Alceste, che infatti scompare dalla commedia diretto verso non si sa dove, in un assurdo tentativo di “trovare sulla terra un angolo lontano, dove sia possibile l’onestà a un essere umano”, ma che bisogna anche limare certi spigoli. FILINTO … PAOLO GIANGRASSO ALCESTE – Il protagonista e “misantropo” del titolo. Leggi tutto l'articolo, CREMA - Soroptimist premia i pittori ... Molière, come scrive acutamente Fausta Garavini, “abbandona la propria intima spoglia al suo personaggio”, forse il più autobiografico, se appunto si pensa anche al rapporto di servitù o servilismo nei confronti di Luigi XIV. Vede il male ovunque, spesso a ragione, a volte a torto, e Filinte, l’amico che incarna il “buon senso comune”, nulla può per ricondurlo a più miti consigli, cioè ad accettare determinati compromessi sociali inevitabili alla convivenza civile. Ho trovato bravissima Anna Della Rosa, bella e algida nel ruolo di Célimène, mai caricaturale ma vera. 30 gennaio – 2 febbraio Teatro Goldoni – Venezia Al teatro S. Domenico domani sera c'è la compagnia Factory che porta in scena Misantropo di Molière. "Questo sito utilizza i cookie. FILINTE Leggi tutto l'articolo, CREMA - Tutto il programma ... AL CONTRABBASSO FURIO DI CASTRI, PRODUZIONE TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA Alceste, il misantropo molieriano, è certo al centro, protagonista come da titolo, ma lentamente la sua massiccia caratura si sfilaccia per lasciare il posto alle figure femminili… Célimène, una Anna Della Rosa stupendamente animale, potentissima e libera… Sara Bertelà, sempre divina nel tratteggiare i propri personaggi con ironia e calda passionalità. 09585670012 Valter Malosti, dopo il grande successo della sua rilettura de La scuola delle mogli, torna ad affrontare Molière, e lo fa proponendo al pubblico un Misantropo del tutto inedito. D’altra parte la maggior parte dei nomi che Molière inventa per i suoi personaggi del Misantropo, nella lingua italiana, seppur rari, sono perfettamente esistenti e documentati. Alceste è un uomo integro, di sicuro un po' rigido: non vuole mentire e non vuole essere accomodante in cambio di favori e falsi complimenti dalla corte di nani e ballerine che lo circonda, e che vive di menzogne, spintarelle, amicizie di comodo, leccate di culo, padrini lobby e partiti. Il teatro di Molière e le opere più importanti. of which, Moliere scrive benissimo, con uno stile arguto e pungente. Ho scelto i passaggi soprascritti perché in poche parole sono sintetizzati alcuni dei temi principali della commedia teatrale che ebbe la sua prima rappresentazione Molière, in questo senso evidentemente influenzato dalle sue vicende personali, solleva inoltre un altro interessante tema, quello esemplificato dal passo che ho riportato: com’è possibile che Alceste, che odia determinati vizi dell’uomo, non si accorga che Selimene, la donna che ama, è la personificazione stessa di quei vizi tanto aborriti? Davvero, Alceste, la gente riderebbe di voi, se vi sentisse parlare a questo modo. FILINTE E tutti lo avvertono, proprio come fanno con Joseph K.: se non interviene secondo le vigenti regole della giustizia, il processo lui lo perderà, anche se non ha commesso nulla. 13-16 febbraio Teatro Fabbricone – Prato Riscontro dovunque solo vili lusinghe, ingiustizia, interesse, scaltrezza, tradimento; non posso contenermi, mi adiro, e mi propongo di mandare all'inferno tutto il genere umano. CLITANDRO … MATTEO BAIARDI Scontento, irritabile, solitario, ha tutti contro. Da conoscere assolutamente. Di mandare all'inferno tutto il genere umano. Teatro di Rilevante Interesse Culturale Non c'è dubbio che il capolavoro di Molière sia la sua vita. FILINTE È un po' rozza la vostra filosofica pena, Rido dei neri accessi in cui vi trovo immerso. Andrea Porcheddu, Gli Stati Generali, FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA Molière la scrisse in un periodo particolarmente sfortunato della sua esistenza: la censura intervenuta a bloccare la sua precedente opera, “Tartuffo, ovvero l’impostore”, la turbolenta relazione coniugale e i primi sintomi della tubercolosi. Leggi tutto l'articolo, CREMASCO - Ritirata alle 23 ... Non credo ci sia una risposta. © 2019 Crema News, giornale telematico di notizie, cronaca, attualità, spettacoli, cultura con la possibilità per il lettore di intervenire su fatti e opinioni. 23 gennaio Cinema Teatro Boiardo – Scandiano Il rapporto di Alceste e Célimène diventa quindi un violentissimo agone, una resa dei conti la cui posta in gioco è – per citare proprio Lacan – la Verità come “ciò che sempre resiste all’intelligenza”. Leggi tutto l'articolo, CAPERGNANICA - Progetto Firebird dello stilista Tosetti ... If there are more than one, separate with commas ",", Author: Ha l'aria del bonaccione, colpo al cerchio e colpo alla botte, perfettamente consapevole del mondaccio in cui vive, sufficientemente lucido per sopravvivere senza illusioni ma senza patirne le conseguenze, con una dose di ipocrisia moderata e condita dal sorriso amaro di chi sa che qualche compromesso è indispensabile. Maria Grazia Gregori, delTeatro. Giudizio: 4 stelle e 1/4. 11-12 febbraio Teatro Sala Garibaldi – Carrara ALCESTE 20 gennaio Teatro Remondini – Bassano del Grappa Ma, Visto che il mio francese si sta perdendo, l'ho letto in lingua originale, con traduzione a lato che ho sbirciato quando non capivo certi termini, e sono rimasta affascinata. Renato Palazzi, Il Sole 24 Ore, Valter Malosti regista e interprete, riscrivendo il testo con bravura insieme a Fabrizio Sinisi, ne ha fatto… la fotografia di uomini e donne in dissoluzione dove c’è posto anche per Don Giovanni, altro “diverso” e con lui Alceste… che pare più un personaggio di Thomas Bernhard che di Molière, iroso, odiatore del mondo, volgare, rancoroso. Esattamente come Molière, drammaturgo commediografo e attore, casinaro, pasticcione, innamorato geloso, ipocondriaco, malinconico e nevrastenico, ma come nessun altro capace di dipingere la ferocia del suo e del nostro tempo. Accanto a lui, nella parte di un’inedita Célimène, Anna Della Rosa, una fra le attrici più talentuose della sua generazione, ammirata anche al cinema nel film premio Oscar La grande bellezza di Paolo Sorrentino, insieme a un cast di altissimo livello: Sara Bertelà, Edoardo Ribatto, Paolo Giangrasso, Roberta Lanave, tra gli altri. © 2015 FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA. tel +39 011 5119409 | fax +39 011 5184711 Add this book to your shelves to add content. Anzi. 16-19 gennaio Teatro Alighieri – Ravenna CANZONE BRUNO DE FRANCESCHI 25-26 gennaio Teatro Comunale Walter Chiari – Cervia 14-15 gennaio Teatro Ariosto – Reggio Emilia A mano a mano che sprofondiamo in questo universo, è evidente che siamo finiti molto vicini all'assurdo mondo di Joseph K. e del “Processo” di Kafka: anche qui il nostro povero stupido ingenuo autolesionista Alceste subisce un misterioso processo. Alceste odia la finzione, i sotterfugi, le maschere, i pettegolezzi, gli intrallazzi di potere, ed è accecato da questo suo odio. Anche sotto questo profilo si apre il varco a considerazioni varie che però non è il caso si sviscerare qui. Il testo è godibile, la traduzione di Lunari (in prosa) rende il libro di facile lettura. IN COLLABORAZIONE CON INTESA SANPAOLO. Leggi tutto l'articolo, CREMA - Debutto in passerella per una cremasca ... Non mi dilungo oltre, ribadisco l’attualità di questa commedia e rimando gli eventuali lettori di Molière alla propria personale “lettura” di questo capolavoro non ancora invecchiato. Forse, in una così bella persona, non sono più dei difetti? Questa capolavoro fuori dal tempo è “Il Misantropo”, storia così tragica da diventar ridicola. Leggi tutto l'articolo, Direttore responsabile Pier Giorgio Ruggeri, Scrivici per richieste pubblicitarie, informazioni, consigli o altro all'indirizzo info@crema-news.it. Lo spettacolo viene a proporsi quindi come un lucido saggio sul desiderio e l’impossibilità di esaudirlo, sul conflitto tra uomo e donna, uomo e società, uomo e cosmo. Sei sicuro di voler cancellare questo elemento? Mi è piaciuta molto questa pièce e il protagonista mi è sembrato molto interessante. Intorno a loro una sarabanda di cretini, opportunisti che danzano tutti la stessa danza di fallimento. Per una settimana, sua moglie, la giovane avvenente e capricciosa Armande, non riuscì nemmeno a trovare dove seppellirlo, dato che nessun cimitero della città voleva ospitarlo e l'arcivescovo di Parigi aveva espressamente indicato di buttarlo in un fosso qualunque delle sterminate campagne intorno alla capitale: ovunque la terra non fosse consacrata, in odio a Dio, alla chiesa, ai medici, agli aristocratici e a tutte le categorie di ipocriti approfittatori nepotisti lobbisti, venduti comprati e corrotti dell'intera città. ". Una commedia tragica, venata di una forma di umorismo instabile e pericolante, che porta in sé, appena al di sotto della superficie comica, le vive ferite e il prezzo altissimo costato al suo autore: in essa emergono le nevrosi, i tradimenti, i dolori di un personaggio capace di trasformare tutto il proprio disagio e la propria rabbia in una formidabile macchina filosofica, esistenziale e politica, che interroga e distrugge qualunque cosa incontri nel suo percorso. Il Misantropo di Valter Malosti è esteticamente scorretto, non concede spazio all’abbellimento, non fa nulla per evitare la sgradevolezza, anzi accentua i toni acidi evidenti fin dal suo impianto visivo, che suggerisce un mondo sospeso tra moda e rock, tra salotti e discoteche… Questa messinscena, che trasuda un’intelligenza fredda, scostante, va oltre la pura riscrittura: è un’operazione di decodificazione e ricodificazione complessa… Il nucleo portante della regia di Malosti è nel rapporto nevrotico di Alceste con Célimène, e più in generale con le donne… in una luce modernissima… In questo nodo sessuale, così molieriano e al tempo stesso così estraneo alle tradizioni interpretative del testo, sta a mio avviso l’aspetto più vivo dell’approccio di Malosti, quello che risponde a una necessità più profonda. ARSINOÉ … SARA BERTELÀ Visti i pessimi rapporti in cui siete col genere umano, io mi stupisco che con tutto ciò che ve lo rende odioso, abbiate trovato nel suo ambito di che affascinare i vostri occhi; e ciò che ancor più mi sorprende, è questa strana scelta in cui il vostro cuore è caduto. Questo è il punto di partenza e di arrivo di un “innamorato atrabiliare”, come recita il sottotitolo: un nevrastenico, rissoso irascibile spirito libero che non vuole scendere a patti con nessuno e, come il folle Caligola, pretende che alle parole corrisponda il loro esatto significato e che non siano solo un vuoto gioco di potere, favori e ipocrisie. Molière, 16 total contributions TEATRO ASTRA Via Rosolino Pilo 6, 10143 Torino LUGANOINSCENA CREMA - Il misantropo della compagnia Factory Crema, 23 gennaio 2020 Al teatro S. Domenico domani sera c'è la compagnia Factory che porta in scena Misantropo di Molière. Alceste è l’eroe dell’opera o piuttosto un ridicolo utopista? Molière era il mago del teatro comico e burlesco, ma avrebbe voluto essere un grande tragediografo: ogni volta però che si misurava con la tragedia finiva male, era un fallimento colossale. Ma questo capolavoro è allo stesso tempo anche il dramma di un essere inadeguato alla realtà, l’allucinata tragedia di un uomo ridicolo, che si scontra con un femminile complesso e modernissimo, rappresentato come un prisma dalle tre figure di donna presenti nel testo, una sorta di misteriosa trinità. Filinte è da ammirare per la sua lucidità oppure da disprezzare per una certa codardia? 8-12 gennaio Teatro Sociale – Brescia Ma Filinto sorride e non lo abbandona mai. Crema News di Ruggeri Pier Giorgio & C. SNC. 4 febbraio Teatro Alfieri – Asti Certe esasperate chiavi d’accesso fanno in definitiva di questo Misantropo il primo allestimento post-Cesare Garboli… Malosti appronta un circo umano sospeso in una sorta di evocativo vuoto, nelle eleganti scene di Gregorio Zurla. E dunque cosa può accadere al severo Alceste se non coprirsi di ridicolo e uscire tristemente sconfitto da ogni scontro? ORONTE … EDOARDO RIBATTO Leggi tutto l'articolo, TRESCORE - Il presidente del consorzio nell'azienda Carioni ... Chiudendo questo banner o continuando la navigazione acconsenti al loro impiego in conformit\u00e0 alla nostra Cookie Policy.

Impasto Focaccia Teglia, Fuochi D'artificio Parigi 14 Luglio 2020, Ristorante San Francesco Matera, Il Collegio 5 Episodio 1 Completo, Spiaggia Del Poetto Cagliari, Mesi Dell'anno Francese, Crisi Economica 2020, Itol Help Pages,