la gazza ladra libretto

Zum Hauptinhalt wechseln. E la Ninnetta ancora non veggo. Coro Tuo Marito? Da der Podestà ohne Brille den Brief nicht entziffern kann, bittet er Ninetta, ihn vorzulesen. Anders als die französische Vorlage hat die Oper ein glückliches Ende. Che fa? Fabrizio Ebben, possiamo or tutti in compagnia andar da lui. Andate. Ninnetta (Ah, partite!) Giannetto Che vuol dir? Fernando Ascolta e trema. Ninnetta Ferdinando Villabella. 1. Cavatine (Ninetta): „Di piacer mi balza il cor“ (Szene 2), Nr. Il Podestà  Ah! Fabrizio Si vedrà . Szene 6. Tutti Che orrore! / Viva! Pippo, Antonio Tutto, tutto ho ritrovato. Isacco Ed io le compro. Ninnetta Oh, padre mio! Conta pure tu stessa. Ninnetta (Respiro.) Vieni a noi, Giannetto amato! 16. Libretto List | Szene 13. Einkaufen beim ZVAB ist einfach und zu 100% sicher - Suchen Sie nach Ihrem Buch, erwerben Sie es über unsere sichere Kaufabwicklung und erhalten Sie Ihr Buch direkt vom Antiquar. No, crudel non è la morte quando è termine al martir. G. Rossini: La Gazza Ladra Libretti (Opere): Amazon.de: Musikinstrumente. Fare Gli Italiani: Il Verdi Civile From same collection. Orsù, Lucia, bada a trattare con maggior dolcezza quella fanciulla. Szene 4. E poi che in estasi di dolce amore ti vedrò stendere la mano al core, rinvigorito, ringiovanito, ringalluzzito, rimbaldanzito, trionferò! Die Richter ermahnen das Volk, sich das Urteil zu Herzen zu nehmen (Chor: „Tremate, o popoli“). Deh, rispondete! Fernando Ebben, prendi queste posate, procura di venderlo dentr'oggi, ma in segreto! Alla carcere, al supplizio! Rispondo, anima mia. Außerdem soll er Giannetto ihren Ring geben. Ninnetta Crudel necessità ! Der Pächter Fabrizio Vingradito und seine Frau Lucia bereiten eine Feier für die Heimkehr ihres Sohnes Giannetto vor. Ninnetta (Ancora questo! Szene: „M’affretto di mandarvi i contrassegni“ (Szene 9), Terzett (Ninetta, Fernando, Podestà): „Oh nume benefico“ (Szene 9), Nr. Giannetto Parto, ma per salvarti tutto farò, ben mio! Voglio quest'oggi istesso toglierti di prigione. Ninnetta, Giannetto, Fabrizio Gran Dio! Dio d'amor, confido in te, deh, tu premia la mia fè! Beviamo a gara, a vicenda: il petto s'accenda di dolce furor! Freddo il sangue mi piomba sul cor. Ma colui perché non se ne va? Se leggo ancora, tutto è perduto.) Sì, per voi, pupille amate, tutto far desìo. Coro Infelice, sventurata, ti rassegna alla tua sorte. Hai raccolte le fragole? Rezitativ: „A pieno voti è condannata“ (Szene 9), Nr. Che fa? Un solo amplesso… Senti, ascolta. Ecco gl'indizi, e insieme vi troverete l'ordine di farlo imprigionar. Il Podestà  Vieni meco. Szene 11. La cambiale di matrimonio (1810) | Fabrizio, Ninnetta, Giannetto, Fernando, Il Podestà  Che abisso di pene! Inzwischen wird das Werk wieder häufiger aufgeführt. Esser non può. Ninnetta, Giannetto, Fabrizio Gran Dio! Gioacchino Rossini. Oh, quanta gioia ei proverà  vedendo il suo fedele Ernesto, ed ascoltando la felice notizia! Lo troveremo. Ninnetta, Giannetto No, che la morte istessa tanto non fa penar! Che fracasso indiavolato! Sie wird zur Exekution geführt. Fabrizio versucht, die Elster zu liebkosen, wird aber von ihr gebissen. Unterdessen nähert sich Ninettas Vater Fernando vorsichtig. Cavatine (Podestà): „Il mio piano è preparato“ (Szene 7), Nr. Questi son tre scudi. Il Podestà  È giusto il vostro sdegno. Als auch noch herauskommt, dass der steckbrieflich Gesuchte ihr Vater ist, kann Ninetta ihre Tränen nicht mehr zurückhalten. Ninnetta Non posso. Misera me!) Il Podestà  Separateli! Pippo kommt mit dem Personal zurück. Trascinatela! Recommended. E chi sa forse che un dì non si ritrovi? Ninnetta Ah, quanto vi son grata! Vive? Io sono fuor di me. Prima Assoluta il 31.5.1817 Teatro alla Scala, Milano Atto I. Coro Oh, che giorno fortunato! (Entro il castagno ancor non pose… Un nero presentimento… Che pensare?) Regisseur Stanley Kubrick inszenierte einige Szenen seines Films Clockwork Orange zur Ouvertüre. Questa è troppa crudeltà . Otello (1816) | 6. Doch Ninetta bleibt unbeugsam. La legge giudica il giusto e l'empio. Ninnetta "Capelli biondi, occhi neri, ampia fronte e tondo il viso." Am 22. Noi vogliamola, Signor. Lucia Ma però… Fabrizio (Che vita!) Il Podestà , Fernando, Ninnetta Ah, mi bolle nelle vene il furore e la vendetta! Coro Vé chi è stato! Nessun vi bada. Lucia La povera Ninnetta scoperta era innocente! Come opportuno ei viene! Giorgio Mi sembra di sognar! La Gazza ladra Libretto. Oh, brava, brava! Dio possente, mercede, consiglio! ), Antonio In quell'oscuro carcere rinchiusa geme la poveretta. Ninnetta Come! Pippo, Coro Se la gazza ha indovinato, ogni core esulterà , sì, sì! Ernesto, ein Freund Fernandos, fragt Pippo nach dem Weg zum Haus des Podestà. Il Podestà  Per certe cianciafruscole! Ninnetta Non basta. Guardate che bei capi, che belle mercanzie tutte di moda e più che mai perfette. Pippo È suo, ve l'assicuro: Isacco a lei lo diè. Fernando Rispettate l'innocenza! Giudici Eseguite! Il Podestà  Oh, che sento! Ninnetta O mio signore, se non mi promettete che intero mi sarà  resto l'onore, voglio qui rimaner. Ninnetta Queste grida di letizia danno tregua al mio tormento, ma il mio cor non è contento. Fabrizio kehrt mit Obst aus dem Garten zurück. La gazza ladra (1817) | In ihrem Nest kann er daraufhin nicht nur die Münze, sondern auch den Silberlöffel aus dem Haushalt Fabrizios finden. Unterdessen verkauft sie Isacco das Besteck ihres Vaters. Lucia Eh, tu mentisci. Fernando E come, o figlia? Fernando Barbara sorte! Andate avanti! Pippo, Ignazio, Andrea, andate tutti a preparar il resto. Barbari, lasciatemi. Ninnetta Io non ci ho colpa! Partite! Eccole. Mangiarem e berem poi tutti insieme. Statura: cinque piedi…" Il Podestà  Ebben, che avete? Ebbene? Andiamola a incontrar. Giudici Via, si tronchi ogni dimora. What's the Cause? Da qualche tempo son molto scontenta di questa tua Ninnetta. 5. Ninnetta "M'affretto di mandarvi i contrassegni d'un mio soldato… condannato a morte, e fuggito pur or dalle ritorte. Io lessi nei giornali più volte il vostro nome. Siamo soli. About | Ninnetta Parlar non posso! Salvi siam giunti al lido, alfin respira il cor. Sie wird fälschlicherweise des Diebstahls bezichtigt, nachdem Lucia den Verlust eines Silberlöffels feststellen musste. Ninetta macht sich daran, den Tisch abzuräumen. "Amico mio", ei disse, e dir non mi poteva "Addio!" Ninnetta Voi qui, padre? Antonio Poche parole… Vedete, io vo franto a far la sentinella. Ma ci perdo. 14. Antonio (E chi potrebbe resister mai?) Rezitativ: „Ieri, sul tramontar del sole“ (Szene 6), Duett (Ninetta, Fernando): „Come frenar il pianto“ (Szene 6), Nr. L'uno al sen mi stringerà . Il Podestà  Ditemi, chi è quell'uomo? Voi punite un'innocente! Fernando (Sì, t'intendo.) Fabrizio Sta lieta. Egli reca l'allegria, reca il nettare spumante, che mantiene nelle vene il vigore, la sanità . Juni 1818 gab es anlässlich der Eröffnung des Opernhauses in Rossinis Geburtsstadt Pesaro eine Aufführung,[1]:136 für die Rossini die Cavatine des Fernando „Dunque invano i perigli e la morte“ ergänzte. Anschließend entfernen sich die Landleute. Zunächst plante der Komponist Ferdinando Paër eine Vertonung. Egli debb'esser un Narciso! Io vo'cercare almeno d'alleviare i tuoi strazi. Pippo Siamo intesi. Il Podestà  Vi seguo. Ah, dunque ancora tu non m'hai del tutto abbandonata! Non t'arrosire. Pietà  nel mio petto più luogo non ha. Ninnetta, tien l'occhio a tutto. Erst 1937 kam es wieder zu einer Aufführung in Breslau. Personaggi . Giannetto beauftragt Pippo, draußen nach der Gabel zu suchen. Szene 7. Pippo È Giannetto! Während er sich nähert, besingt der Podestà seine Liebe zu Ninetta und seinen Plan, sie für sich zu gewinnen (Cavatine „Il mio piano è preparato“). Das Gericht verurteilt Ninetta zum Tode (Rezitativ: „A pieno voti è condannata“). Fabrizio Eh via, non piangete! Spera frattanto… Ninnetta Addio! Venticinqu'anni, è vero? Più lieto giorno brillar non può. Coro Viva, viva la Ninnetta, la sua fede il suo candor. Scopri il vero. Il Podestà  (Sordo sussurra il vento, minaccia il mare infido. Fernando Signora… Il Podestà  Partite! Mio figlio, il so, ti piace. Più non rammento i tuoi torti con me: vorrei salvarti, ma come mai, se tutto rea ti condanna? Die Form der Arie des Fernando „Accusata di furto“ (zweiter Akt, Szene 8) ergibt sich mehr aus dramatischen als aus musikalischen Gründen. Ma invan pregherai, ma tardi sarà . E non dite a nessun… Isacco Non dubitate. Tutti Noi l'udremo narrar con diletto le battaglie, le stragi, il bottino e fra i brindisi intanto faremo i bicchieri ricolmi sonar. Ninnetta (Caro padre, oh Dio, prudenza.) Pippo Podestà  scellerato! Deh, m'ascolta. 13. Giannetto unternimmt einen letzten vergeblichen Versuch, Ninetta dazu zu bringen, die Wahrheit zu offenbaren (Anfang des Quintetts: „Ahi, qual colpo!“). Lo spavento piegare la fa.) Capelli biondi, occhi neri, ampia fronte e tondo il viso… No, no, un sì vago Adon qui non ravviso. Ninetta lehnt das entschieden ab. Sie zieht ihr Taschentuch heraus, um ihre Augen zu trocknen. Begleitet von Giannetto und Fabrizio wird Ninetta auf einem in der Eile mit Zweigen und Blumen geschmückten Wagen von Landleuten hereingefahren. Tu si m'abbandonavi allor… Che dico? Un cuchiaio, la forchetta, e la croce è tutto qua. Finale I: „In casa di Messere“ (Szene 14), Nr. Coro Che allegria! Chi è? Lucia Ora mi par che il core sia meno oppresso. Ninnetta Misera me! Fabrizio Certamente. Io perdo il mio coraggio! Dahinter eine Gasse, und gegenüber eine weitere, die hinter die Kirche führt. Finale II: „Infelice, sventurata“ (Szene 15). Il Podestà  Ah, sì, pur troppo! Isacco! Intanto ch'ei legge, deh! Ninetta kommt mit einem Korb voller Erdbeeren. (No, la colpa in sì ben core no, ricetto aver non può. Andiam, andiam! Statura: cinque piedi, undici pollici." Das Libretto, das der italienische Philologe, Arzt und Dichter Giovanni Gherardini (* 1778 in Mailand; † 1861) für Rossini verfasste, ist eine Bearbeitung des Melodrams La Pie voleuse, ou la Servante de Palaiseau, das der erfolgreiche französische Theaterschriftsteller Louis-Charles Caigniez gemeinsam mit seinem Kollegen Jean-Marie-Théodore Baudouin d’Aubigny geschrieben hatte. Non mi scoprir! [12]:91, Azevedo berichtete eine Anekdote über den Schüler eines der Geiger der Scala, der sich über die Verwendung der Trommel im Orchester dieser Oper so aufgeregt hatte, dass er öffentlich verkündete, Rossini persönlich ermorden zu wollen, um die Kunst der Musik zu retten. Ninnetta "Ei chiamasi Fernando Vi… Vinella." Trommeln verkünden die Eröffnung des Gerichts. Giannetto erscheint mit den Landleuten. La gazza ladra (The Thieving Magpie) is a melodramma or opera semiseria in two acts by Gioachino Rossini. Ah, birba, birba! Ah, se benigno il Cielo le preci udì dell'alma mia pentita, no, l'infelice non sarà  punita. Lucia Andiamo pure. Udrai la sentenza, perdon chiederai. Andiamo. E poi? Ninnetta E allora, padre mio? Vi do due scudi perché siete voi. Sì giovine, e sì prode! Fermate! Ah! November 1978 (live aus London, gekürzt, englische Fassung von Tom Hammond): 9. Pippo Subito. Se mi scopro, oh Dio! Il Podestà  Una scena così tenera mi costringe a lagrimar! Ah, già  dimenticato i miei tormenti. Ah, cara amica! Giudici Alla carcere, al supplizio! Giannetto, Fabrizio und Lucia machen sich auf den Weg zu Giannettos Onkel. Pippo Il nappo è di Pippo la pipa e la poppa: il pecchero accoppa le pene del cor! Moïse et Pharaon (1827) | August 1830 in New York gespielt. Il turco in Italia (1814) | Ma con voi, miei fidi amici, no, gioir non posso ancor! La gazza ladra: Libretto di scena integrale con schede illustrative (Libretti di scena Vol. E crederlo potete? Pippo Fuori, fuori! Szene 13. Il Podestà  Non più. Lucia Andiamoci pur. Aureliano in Palmira (1813) | Che dite? Il Pretore Zitto! Lucia Ninnetta! Von ferne erklingen ländliche Musik und die Begrüßungsrufe der Landleute für Giannetto (Chor: „Ma qual suono! Ninnetta Deh, tu reggi in tal momento il mio cor, pietoso Iddio! E quindi gli ho venduto… Pippo Ah, capisco. Pippo Ancora? Pippo verspricht, das Geld dort abzulegen. Ah, finalmente ecco un uomo, egli certo saprà  dirmi… Amico, una parola: ov'è la casa del Podestà ? Ah, bramar di più non so: E l'amante e il genitor finalmente rivedrò. Ah, si vada, si cerchi… Ma che fo? Ninnetta Ah! Ninnetta Andate, andate. Ecco qui, manca ora un cucchiaio. Mi sembrano due tortore: mi fanno giubilar! Oh, che gioia si godrà ! Il Podestà  (Ah, sei giunto, felice momento. Il nembo è vicino. Giannetto, Fabrizio, Lucia Possano tanti guai alfine terminar! Pippo La casa sua? Cosa fate? Lucia Tu tremi, ti confondi. Pippo Pegno adorato, ah, sempre con Pippo resterai. Tutti (Non so quel che farei. Giorgio Sei tu pazzo? Oh, che pazzo da legar! Giudici Guardie, olà ! Die Orchesterbesetzung der Oper enthält die folgenden Instrumente:[4], Die Oper enthält die folgenden Musiknummern:[5], Die Musik der Oper ist immer wieder gekennzeichnet vom Gegensatz zwischen Militärmusik und dem in Moll gehaltenen Hauptthema, das hauptsächlich in den Streichern auftritt. Tu m'aita il mio fato a soffrir. Der Podestà unternimmt einige ungeschickte Annäherungsversuche an Ninetta. Antonio, Pippo Innocente è la Ninnetta! Lucia Ah, che alfin con suo congedo oggi torna il figlio amato! E tu quando farai giudizio? Sentite! O scaglia un fulmine che m'arda il sen! Lucia Alfine cessato avrò di tremar. La gazza ladra. Il Podestà  Che cosa compraste da lei poco fa? Ninnetta Mostro orrendo! Szene 6. Ah! Während Pippo und Ninetta mit Hausarbeiten beschäftigt sind, kehrt der Händler Isacco zurück. Saprò correggere i miei trasporti, gli antichi torti riparerò. Ninnetta Sì, ma che niun ti vegga. Pippo Gazzaccia maledetta! [13] Aus dem tyrannischen Schultheiß wurde ein buffonesker Podestà. Mi perdo, deliro. Caro padre, udiste? (Vedo in quegli occhi il pianto. E ben rammento e la bandiera che di man toglieste all'inimico, e i due cavalli uccisi sotto di voi. Il Podestà  Paventa! Giannetto, Fabrizio (Oh, coraggio! Der Händler Isacco erscheint mit seinem Kramladen, um verschiedene Sachen anzupreisen (Cavatine: „Stringhe e ferri da calzette“). Lucia stellt dem Podestà ihren Sohn vor. Conducetemi la prigioniera! Ah! (Se ancora qui resto mi scoppia in seno il cor!) Giannetto Aspettate, sospendete! Ninnetta Ah, mio benefattore! Giannetto Abbandonarti? È certo il mio periglio. Galantuomo, restate. Ah, lungi timore! Fernando! Isacco Ebbene, voglio fare uno sforzo! Son perduto. Sein Rittmeister habe ihm den beantragten Urlaub verweigert. Se più tardo, ella forse… Oh, spavento! Oh, che gioia si godrà ! Il Podestà  La superbia e l'ardimento ti farò ben io passar. Ov'è Ninnetta? I miei cenni adempite. Uscite di qua! Szene 12. [3] Die Partitur wurde dabei jedoch zahlreichen Änderungen und Kürzungen unterworfen, die teilweise von Rossini selbst stammen. La gazza Pippo? Libretto La gazza ladra. In der Ferne hört man eine Flintensalve. Ninnetta "Divisa gialla con mostre rosse. Il Podestà  Vi seguo. Se poteste, di grazia, farlo tosto avvertito ch'io gli vorrei oarlar? Ninnetta Idolo mio! Ninnetta Un altro, un altro. Ninnetta Ma quai grida! Alle Exemplare dieses Buches anzeigen. Prima Assoluta il 31.5.1817 Teatro alla Scala, Milano, Coro Oh, che giorno fortunato! März 1821 in London in italienischer Sprache und am 4. Szene 5. Giannetto Ah, voglio vederlo ed abbracciarlo. Der Ort der Handlung ist ein Dorf in der Nähe von Paris zur Zeit der napoleonischen Gegenrevolution[2] Anfang des 19. Gleichzeitig erscheinen die Landleute und die Familienangehörigen Fabrizios. Es war nur eine Freudensalve. Szene 10. [3] Die kritische Ausgabe von Alberto Zedda erschien 1979. Cacciatelo. [Libretto] La gazza ladra. Fabrizio Ma la gazza ha indovinato! Abbastanza ho tollerato. Introduktion: „Oh, che giorno fortunato!“ (Szene 1), Nr. Ninetta und Fernando beklagen sein grausames Schicksal (Duett: „Come frenar il pianto“). Wein wird ausgeteilt, und alle stoßen miteinander an (Brindisi: „Tocchiamo, beviamo“). Ninetta wird von den Gendarmen über den Platz geführt. Il Podestà  Isacco! Er wird als Deserteur erkannt und festgenommen. Sbrigatevi: pigliate, stendete. Che fiero dolor! Il Podestà  Via, deponi quel rigore. La gazza Ninnetta! Ninnetta Perché nulla io posso addurre in mia defesa. Fernando Ah, che dici? Antonio Andiamo insieme. Tutti (meno i giudici) Ah, neppur l'estremo amplesso! Lucia bringt ein Körbchen mit Besteck und weist Ninetta an, gut darauf achtzugeben, da schon einmal eine Gabel verlorengegangen war. Das Volk beklagt ihr Schicksal (Finale II: „Infelice, sventurata“). Ninnetta, Lucia, Fabrizio, Pippo, Isacco Oh, destin! [11]:226 Außerdem gibt es Bezüge zur Rettungsoper. Tu mi guardi e ti debbo, oh Dio, lasciar.) Il Podestà  (Can che dorme non dà  molestia.) [12]:431, Anschließend geriet die Oper in Vergessenheit. Quel caro viso brillar d'un riso io ti farò! Das Duett Ninetta/Pippo „E ben, per mia memoria“ (zweiter Akt, Szene 6) enthält ein Andantino mit Musikmaterial aus der Ouvertüre. Ieri sul tramontar del sole, giunse a Parigi la mia squadra. Ninnetta Andiam tosto a deporre entro il castagno questo denaro. Ninnetta Ah, padre! Ninnetta Permettete! Ricciardo e Zoraide (1818) | Son confuso, perplesso. Il Pretore A pieno voti è consannata. Guardate: ecco qua, alla sinistra la grande porta. Ninetta schickt Pippo nach draußen, um den Vogelkäfig hereinzuholen. Il Podestà  Alzatevi. Quel briccone era tuo padre. [13] Diese Fassung wurde erstmals 1980 beim Rossini Opera Festival Pesaro gespielt. Auch Fernando wird durch einen königlichen Erlass begnadigt. Fernando Vituperio! Isacco Isacci chiamaste? Giorgio Questo piego pressante è voi diretto. Lucia Del mio piacer l'eccesso non vi saprei spiegar. Qual figlia mia io l'amerò. Il Podestà  (Oh, come il duolo la rende ancor più bella!) Lucia Eccovi, o miei signori, quel Giannetto che si fe'tanto onor. Tutti Che pipa, che poppa, che pretto sapor! È morta! Or sì che tutto oblio, ah, che perfetta è omai la mia felicità ! Fernando Quivi cela il denaro che potrai ritrarne. Ninnetta Come frenar il pianto? Il Podestà  Il pio piano è preparato e fallire non potrà . Che te ne par, Lucia? Fabrizio Bravo! Ninnetta Oggetto amato, deh, mi vieni a consolar! Teatro Alla Scala Milan, Italy. Fernando Un soldato! Chi l'ha recato? Lucia Solite proteste… ma intanto la forchetta se n'è ita. Ninnetta No, no! Giannetto Questo è troppo! Dove si trova, oh Dio, un più sincero amor?) Pippo E sopra e sotto ho cercato e frugato, ma nulla ho ritrovato. E ben, che nuove abbiamo? Giorgio Oh, guarda, guarda! Mi sento a rosicar.) Mio Fabrizio! Non v'è più speme. Ninnetta Vi son serva. Tutti Ahi, qual colpo! Ninnetta (Oh, Dio! Das Duett Ninetta/Fernando „Come frenar il pianto“ (erster Akt, Szene 6) lässt Verdis spätere Vater-Tochter-Duette vorausahnen. Pippo läuft ins Haus, um die Dienstleute herbeizurufen. Eccolo qua! Die Oper endet in allgemeiner Freude. Pippo trifft ein. Giannetto Mio ben! Ninnetta Sì, ma ritornate presto. Der Podestà schwört Rache und verlässt den Hof. Lucia, Fabrizio, Il Podestà  Convinta è la rea, più dubbio non v'ha. Chor (mit Ninetta): „Ma qual suono! Ninnetta Oh me felice! Ah, tutto in giubilo io già  m'en vo'. Der mitfühlende Kerkermeister Antonio gestattet Ninetta Ausgang aus dem Gefängnis. Ninnetta Ah, padre mio, in pria ch'io mora! Coro Bravo! Auf Pippos Fragen antwortet Ninetta, dass sie Geld benötigt und deshalb ein paar Kleinigkeiten verkauft habe.

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