la locomotiva testo

Lyrics powered by www.musixmatch.com Link, © 2020 Riproduzione riservata. E sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande inaria: "Fratello, non temere, che corro al mio dovere! Ma un' altra grande forza spiegava allora le sue ali, Parole che dicevano "gli uomini son tutti uguali", E contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. fotografi dei quali viene riportato il copyright. caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da Quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli. La Locomotiva, testo. I campi obbligatori sono contrassegnati *. E intanto corre corre corre sempre più forte. Era un uomo che correva, che voleva correre alla morte! Pensava al magro giorno della sua gente attorno. contenuti informativi. Probabilmente un'improvvisa alterazione di cervello che lo rese crudele contro se stesso, perché, per quanti pensieri di famiglia egli avesse, non giustificavano certo un tentativo di suicidio che poteva costare la vita a molte altre persone. Leggi la nostra policy in materia di cookies. (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa. Francesco Guccini: le frasi delle canzoni. Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non "; ma il giovanotto - che giovane era lo sciagurato - dalla banchina a lato della piazza tubolare della caldaia tenendosi alla maniglia di ottone, si portò sul davanti della locomotiva sotto il fanale di fronte, attaccato sempre alla maniglia e colla schiena verso la stazione dov'era il pericolo. Che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore: La macchina pulsante sembrava fosse cosa viva, Sembrava un giovane puledro che appena liberato il freno. La macchina deviata lungo una linea morta... Con l' ultimo suo grido d' animale la macchina eruttò lapilli elava. Egli rimase preso fra la macchina e il vagone di prima classe schiacciato orribilmente. © 2020 Riproduzione riservata. Policy uso immagini. [...], Capo stazione, ingegneri e personale del movimento furono sottosopra e chi diede ordini, chi si lanciò lungo la linea verso il bivio incontro alla locomotiva che stava per giungere. Al momento dell'urto egli era sulla fronte della macchina e i presenti che lo videro esterrefatti passare dinanzi a loro affermano che proprio al momento dell'urto egli si sporse in fuori, volgendo la testa verso la vettura, contro alla quale andava a dar di cozzo. Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali pubblicazione, ignoto. La Locomotiva testo. Correva l' altro treno ignaro e quasi senza fretta. Il personale lungo la linea agitando le braccia, gridando, gli faceva cenno di fermare, di dare il freno; taluno gli urlò di gettarsi a terra, ma egli rimaneva imperterrito nella locomotiva. Nessuno immaginava di andare verso la vendetta. © MTV Networks 2018 Questo sito utilizza cookies. E prima di pensare a quel che stava a fare. Accorsero funzionari delle ferrovie, di P.S., guardie, personale viaggiante e manovali e il disgraziato fu tosto riconosciuto. Mordesse la rotaia con muscoli d' acciaio, E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in corpo. E niente ormai può trattenere l' immensa forza distruttrice, Aspetta sol lo schianto e poi che giunga il manto. CreditsWriter(s): Francesco Guccini Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Leggi il. Ma alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un baleno: "Notizia di emergenza, agite con urgenza, Un pazzo si è lanciato contro al treno...", Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva, E sibila il vapore e sembra quasi cosa viva. Non c'è niente di strano in tutto questo, ma te lo devo dire per via di una dubbia normativa europea. Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli, ma nella fantasia ho … E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano che l’uomo dominava con il pensiero e con la mano: ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite, sembrava avesse dentro un potere tremendo, la stessa forza della dinamite, la stessa forza della dinamite, la … Un esperto macchinista, il Mazzoni, che era lungo la linea e lo vedeva correre incontro a morte sicura, gli gridò: "Buttati a terra! sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri Poco prima delle 5 pomeridiane di ieri, l'Ufficio Telegrafico della stazione riceveva dalla stazione di Poggio Renatico un dispaccio urgentissimo (ore 4,45) annunziante che la locomotiva del treno merci 1343 era in fuga da Poggio verso Bologna. rimozione. La canzone è ispirata a una storia vera, della quale Guccini è venuto a conoscenza grazie a un vicino di casa. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. e, in generale, quelle libere da diritti. Esplose contro il cielo, poi il fumo sparse il velo: Ma a noi piace pensarlo ancora dietro al motore, Mentre fa correr via la macchina a vapore, E che ci giunga un giorno ancora la notizia, Testo La Locomotiva powered by Musixmatch. Inserisci l'indirizzo e-mail fornito in fase di registrazione e richiedi il reset della Riporto un estratto de Il Disastro di ieri alla Ferrovia - l'Aberrazione di un Macchinista, articolo de Il Resto del Carlino del 21 luglio 1893 che descrive in dettaglio l'accaduto. Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione. È certo Pietro Rigosi di Bologna, di anni 28, fuochista da parecchi anni e buon impiegato... A Poggio Renatico, mentre il macchinista Rimondini Carlo era sceso un momento, il Rigosi aveva sganciato la locomotiva del treno merci e poi l'aveva lanciata a tutta velocità legando la valvola del fischio, per modo che destò l'allarme per tutta la corsa. Questo sito utilizza i cookie. Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, Copyleft 2000-2020 Fabio Mauri e Fabio's Room. Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in La locomotiva andò quindi a sbattere contro la vettura di prima classe ed i sei carri merci che si trovavano in sosta sul binario tronco alla velocità di 50 chilometri orari. Vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori. Con che voce parlasse, con quale voce poi cantava. La Locomotiva è indubbiamente la canzone più celebre del cantautore emiliano, che la usa da sempre come chiusura dei propri concerti. password. rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida In caso di problemi scrivi a myrockol@rockol.it, {{ store.state.user.profile.displayName }}, Matt Berninger - "Silver springs" (Live in studio for Rockol). Scopri i testi, gli aggiornamenti e gli approfondimenti sui tuoi artisti preferiti. Guarda il video La Locomotiva. Non si sapeva ancora se la macchina in fuga era scortata da qualcuno del personale; e solo i telegrammi successivi delle stazioni di San Pietro in Casale e Castelmaggiore, che annunziavano il fulmineo passaggio della locomotiva, potevano constatare che su di essi stava un macchinista e un fuochista. Avrebbe potuto pentirsi durante il tragitto e dare il freno (che funzionava bene anche dopo la catastrofe) ma egli non volle. L'urto, disastroso per la macchina e i carri, fu tremendo per l'uomo. Conosco invece l'epoca dei fatti, qual' era il suo mestiere: I primi anni del secolo, macchinista, ferroviere, I tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti, Sembrava il treno anch' esso un mito di progresso, E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano. Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli, ma nella fantasia ho … valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata Rockol.com S.r.l. Alle 5,10 [la locomotiva] entrava dal bivio e passava davanti allo scalo, fischiando disperatamente, con una velocità superiore ai 50 km. Che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano: Ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite. cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge Ma la corsa continuava e la preoccupazione alla ferrovia cresceva... [...]. Salì sul mostro che dormiva, cercò di mandar via la sua paura. Testo La Locomotiva. Non so che cosa accadde, perché prese la decisione, Forse una rabbia antica, generazioni senza nome. Sembrava avesse dentro un potere tremendo. Pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto. Ecco il testo di La Locomotiva di Francesco Guccini dall'album Guccini: Live Collection su Rockol.it. Rockol.com S.r.l. E magari vuoi, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Tutti i diritti riservati. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, Con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, Quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi … Lo stesso dispaccio era stato comunicato a tutte le stazioni della linea, perché venissero prese le disposizioni opportune per mettere la locomotiva fuggente in binari sgombri dandole libero il passo in modo da evitare urti, scontri o disgrazie. Non so che viso avesse, neppure come si chiamava.

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