nino taranto vita privata

Nato a Napoli il 28 agosto 1907. Di seguito, un approfondimento sulla figura di Nino Taranto nel nuovo post dedicato alla cultura e al mondo del teatro napoletano. Nel 1927 entra nella compagnia Cafiero – Fumo e l’anno successivo fu inviato addirittura in tournée in America. L’infanzia del famoso attore si muove sullo sfondo disordinato del quartiere storico di Forcella. Antonio Eduardo Taranto, detto "Nino", nacque nel 1907, a Forcella, nel cuore di Napoli, figlio di un sarto, Raimondo, e di sua moglie, Maria Salomone. Quali sono le tappe che ne hanno segnato la carriera? Nel 1974 fu ospite di una puntata del celebre varietà Milleluci, per la regia di Antonello Falqui, dove ripropose, insieme a Mina e Raffaella Carrà, le sue più famose macchiette. Come inizia, però, il percorso artistico dell’uomo? Nel 1927 entrò nella compagnia di sceneggiate Cafiero-Fumo e nel 1928 si avvicinò con successo alla sceneggiatura; invitato in tournée negli Stati Uniti, ne tornò con "una pianola a nastro e mille dollari" impiegati per finanziare la sua prima compagnia di varietà, che durò solo quindici giorni e finì nel disastro totale. Nel giro di pochissimi anni, incominciò a. Ritornerà alla manifestazione nell'edizione del 1958, e Festival di Napoli 1967, alternandosi tra il ruolo di cantante, autore e presentatore. Nel 1962 condusse Il cronotrotter, mentre nel 1968 fu l'interprete della rubrica di canzoni e poesie napoletane Cinque rose per Nanninella. L’infanzia del famoso attore si muove sullo sfondo disordinato del quartiere storico di Forcella. Nino Taranto morì nella sua Napoli nel 1986, dopo una lunga malattia. Sono diversi i riconoscimenti e gli omaggi che Nino Taranto ha ricevuto dopo la sua morte. A Napoli, inoltre, opera una Fondazione a suo nome, creata dai familiari per tenerne vivo il ricordo. Il comune di Roma ha intitolato una strada a Nino Taranto, mentre la città di Napoli ha dato il suo nome ai giardini di via Aniello Falcone, che affacciano sulla sua casa al sottostante Parco Grifeo. e… che dollari!, regia di Giorgio Simonelli (1961), Lo smemorato di Collegno, regia di Sergio Corbucci (1962), Totò contro Maciste, regia di Fernando Cerchio (1962), I 4 monaci, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1962), Il giorno più corto, regia di Sergio Corbucci (1962), Il segugio, regia di Bernard-Roland (1962), Le massaggiatrici, regia di Lucio Fulci (1962), Totò contro i quattro, regia di Steno (1963), I quattro moschettieri, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1963), Il monaco di Monza, regia di Sergio Corbucci (1963), Uno strano tipo, regia di Lucio Fulci (1963), Napoleone a Firenze, regia di Piero Pierotti (1963), Una lacrima sul viso, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964), In ginocchio da te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964), Se non avessi più te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965), Non son degno di te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965), Rita la zanzara, regia di Lina Wertmüller (1966), Perdono, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966), Nessuno mi può giudicare, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966), Mi vedrai tornare, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1966), Dio, come ti amo!, regia di Miguel Iglesias (1966), Te lo leggo negli occhi, regia di Camillo Mastrocinque (1966), Stasera mi butto, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1967), Il ragazzo che sapeva amare, regia di Enzo Dell’Aquila (1967), Franco, Ciccio e le vedove allegre, regia di Marino Girolami (1967), Operazione ricchezza, regia di Vittorio Musy Glori (1967), Chimera, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1968), L’oro del mondo, regia di Aldo Grimaldi (1968), Il ragazzo che sorride, regia di Aldo Grimaldi (1968), Il suo nome è Donna Rosa, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1969), Pensando a te, regia di Aldo Grimaldi (1969), Mezzanotte d’amore, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1970), Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa, regia di Marcello Fondato (1970), Venga a fare il soldato da noi, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1971), Il sergente Rompiglioni, regia di Giuliano Biagetti (1973). Parlando della vita privata dell’attore, nel 1928, Taranto sposa Concetta Ravasco, da cui ha tre figli. L’attore Antonio Eduardo Taranto, meglio noto come Nino Taranto, è stato un importante comico napoletano, attore ma anche cantante italiano, nato a Forcella (quartiere del centro storico di Napoli) nel 1907. Negli anni sessanta accrebbe la sua popolarità con numerose partecipazioni televisive, come il varietà Lui e lei con Delia Scala (1956), seguito da Lui, lei e gli altri (1956), entrambi firmati da Marchesi e Metz, e l'edizione 1964-65 di Canzonissima dal titolo Napoli contro tutti, ma senza abbandonare la radio. Negli ultimi anni sarebbe tornato con successo al teatro dialettale, soprattutto al fianco di Luisa Conte e del fratello Carlo; suo nipote Corrado è anch'egli attore. I due, oltre a condividere un’intesa di tipo artistica, erano molto complici. In the 1940s, he began a 30-year film career. Graditissimi al pubblico radiofonico, inoltre, i vari "one man show" che presentavano i suoi maggiori successi, da Mostra personale (1958, regia di Giagni) ad Il mio spettacolo: Nino Taranto di Francesco Luzi (1961, regia di Marco Lami), a Paglietta a tre punte (1963). Nino Taranto as Police Commissioner in It Happened at the Police Station (1954) Born. Sempre nel 1970, Taranto si mise in luce anche in un ruolo drammatico nello sceneggiato televisivo Le terre del Sacramento, dal romanzo di Francesco Jovine. Ecco a voi la filmografia di Nino Taranto, con tutti i film ai quali ha partecipato, in ordine temporale. Quali sono le tappe che ne hanno segnato la carriera? Ha inoltre portato in scena opere teatrali del commediografo Samy Fayad, tra cui si ricordano "Un gran bene di consumo", "Lo spione della scala C", "Il Papocchio", "Il settimo si riposó", molte delle quali per la regia di Gennaro Magliulo. Fu anche autore di canzoni. Quel personaggio diventa il marchio di fabbrica di Nino Taranto e lo celebra come comico. Nel 2014, inoltre, le edizioni Guida hanno pubblicato una sua biografia-romanzo scritta da Maria Letizia Loffreda Mancinelli mentre, ancora nel 2017, a 110 anni dalla nascita, gli sono stati intitolati i giardini pubblici (con la collocazione di una statua) di Lucrino, una frazione di Pozzuoli dove l'attore trascorreva le vacanze. Doveva partecipare anche al Festival di Napoli 1971 ma la manifestazione fu annullata dalla Rai. 23 February 1986. Per sentirsi davvero accolto nel mondo del cinema dovrà, tuttavia, attendere gli anni Cinquanta. personaggi; 7 Gennaio 2017; NINO TARANTO. Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale. Fu proprio il papà ad incoraggiare il talento artistico del figlio, emerso in principio grazie ai festeggiamenti e alle celebrazioni durante le quali, ancora bambino, Taranto si esibiva in performance canore. Roma, in particolare, ha dedicato lui una strada, mentre a Napoli sono i giardini che si distendono sotto la sua vecchia abitazione a portarne il nome. Per sentirsi davvero accolto nel mondo del cinema dovrà, tuttavia, attendere gli anni Cinquanta. Pochi anni dopo costruisce una propria compagnia e mette in scena commedie e macchiette, tra le quali, Carriera, interpretazioni e riconoscimenti. Died. Ninì Tirabusciò la donna che inventò la mossa. Antonio Eduardo Taranto, detto "Nino", nacque nel 1907, a Forcella, nel cuore di Napoli, figlio di un sarto, Raimondo, e di sua moglie, Maria Salomone. Le macchiette che lo portano alla popolarità, tuttavia, saranno quelle del già citato “Ciccio Formaggio” e “Carlo Mazza”. Tutto questo e molto altro nel blog a cura di Pop Up Comunicazione! Fu protagonista anche di varie commedie, fra cui Mettiamo le carte in tavola di Giuffré e Ghirelli (1956, regia di Mantoni), Bello di papà di Marotta e Randone (1960, allestita da Giandomenico Giagni) e L'imbroglione onesto del prediletto Viviani (1961, regia di Vittorio Viviani). Nel 1953 riceve il Nastro d’Argento grazie alla sua interpretazione da attore protagonista nel film “Anni Facili” di Luigi Zampa. Nino Taranto, nome completo Antonio Eduardo Taranto (Napoli, 28 agosto 1907 – Napoli, 23 febbraio 1986), è stato un attore, comico e cantante italiano. ( 1907-08-28) 28 August 1907. Esordì al cinema nel 1938 con Nonna Felicita di Mattoli ma fu stabilmente attivo dal dopoguerra interpretando un centinaio di pellicole, a cominciare da I pompieri di Viggiù sempre di Mattoli (1949), strepitosa carrellata del teatro di rivista. Palazzo Donn’Anna: storia e leggende di uno dei più celebri palazzi... Vedi Napoli e poi muori, regia di Eugenio Perego (1924), Nonna Felicita, regia di Mario Mattoli (1938), L’ha fatto una signora, regia di Mario Mattoli (1938), Eravamo sette vedove, regia di Mario Mattoli (1939), La canzone rubata, regia di Max Neufeld (1940), Tutta la città canta, regia di Riccardo Freda (1943), Lo sciopero dei milioni, regia di Raffaello Matarazzo (1947), Dove sta Zazà?, regia di Giorgio Simonelli (1947), Il barone Carlo Mazza, regia di Guido Brignone (1948), Accidenti alla guerra!…, regia di Giorgio Simonelli (1948), Se fossi deputato, regia di Giorgio Simonelli (1949), La cintura di castità, regia di Camillo Mastrocinque (1949), I pompieri di Viggiù, regia di Mario Mattoli (1949), Botta e risposta, regia di Mario Soldati (1949), Libera uscita, regia di Duilio Coletti (1951), Tizio Caio Sempronio, regia di Marcello Marchesi, Vittorio Metz e Alberto Pozzetti (1951), Licenza premio, regia di Max Neufeld (1951), Fiorenzo, il terzo uomo, regia di Stefano Canzio (1951), Un ladro in paradiso, regia di Domenico Paolella (1951), È arrivato l’accordatore, regia di Duilio Coletti (1952), Café Chantant, regia di Camillo Mastrocinque (1954), Milanesi a Napoli, regia di Enzo Di Gianni (1954), Accadde al commissariato, regia di Giorgio Simonelli (1954), Assi alla ribalta, regia di Ferdinando Baldi e Giorgio Cristallini (1954), La moglie è uguale per tutti, regia di Giorgio Simonelli (1955), Moglie e buoi, regia di Leonardo De Mitri (1956), A sud niente di nuovo, regia di Giorgio Simonelli (1956), Mariti in città, regia di Luigi Comencini (1957), Italia piccola, regia di Mario Soldati (1957), Arrivano i dollari!, regia di Mario Costa (1957), Il terribile Teodoro, regia di Roberto Bianchi Montero (1958), Il bacio del sole (Don Vesuvio), regia di Siro Marcellini (1958), I prepotenti, regia di Mario Amendola (1958), Mogli pericolose, regia di Luigi Comencini (1958), Avventura a Capri, regia di Giuseppe Lipartiti (1958), Assi alla ribalta, regia di Ferdinando Baldi (1959), Prepotenti più di prima, regia di Mario Mattoli (1959), Ferdinando I° re di Napoli, regia di Gianni Franciolini (1959), Caravan petrol, regia di Mario Amendola (1960), Totòtruffa 62, regia di Camillo Mastrocinque (1961), Pesci d’oro e bikini d’argento, regia di Carlo Veo (1961), Che femmina!! Come inizia, però, il percorso artistico dell’uomo? Napoli Fans è il portale che parla della città: notizie, storia e cultura napoletana. Qui puoi conoscere la carriera e le curiosità sulla vita privata di Nino Taranto, leggere le notizie più recenti, trovare tutti i premi vinti e guardare le foto e i video. Durante gli anni passati nella Compagnia di Mimì Maggio, il giovane Taranto impara l’arte della mimica e della danza. Anche gli anni settanta lo videro impegnato in un'intensa attività radiofonica: ospite fisso di molte edizioni del celebre programma Gran varietà, nel 1976 interpretò, per il ciclo Una commedia in trenta minuti, le pièce Piccolo caffè di Bernard, Il signor di Pourceaugnac di Molière e Socrate immaginario di Ferdinando Galiani, tutte dirette da Gennaro Magliulo. Interpretò inoltre numerose riviste imperniate sulle gag del "napoletano a New York", come La ninotarantella di Nelli e Mangini (1954, regia di Meloni), Biancaneve e i sette Nini di Verde (1955, diretta da Mantoni) e Chi sarà sarà ancora di Verde (1958, regia di Jurgens); oltre che riviste di tema vario, tra cui Caviale e lenticchie di Scarnicci e Tarabusi (1957), Tarantella di fuoco di Compagnone e Zefferi (1958) e la "fantascientifica" La bellissima époque di Dino Verde (1960), autore tra i più congeniali all'artista. La vita straordinaria di David Copperfield, ©2001 - 2020 Anicaflash S.r.l. Il capoluogo campano ha istituito anche una fondazione in omaggio dell’artista, la cui memoria è stata ricordata attraverso un programma Rai. Il rapporto con il pubblico, davanti al quale egli si mostrava senza esitazione, lo porta ad indagare ancora meglio questa sua incredibile vocazione artistica e a mettersi alla prova anche nel campo della recitazione. Join Facebook to connect with Nino Taranto and others you may know. Nel 1961 partecipa al Giugno della Canzone Napoletana. Nino Taranto nel 1950. Vita straordinaria di un grande protagonista dello spettacolo italiano del Novecento, scritto dal giornalista e saggista Andrea Jelardi per le Edizioni Kairòs, in seconda edizione nel 2017 con prefazione di Gino Rivieccio che esordì nella sua compagnia. In the 1940s, he began a 30-year film career. Italian performer Nino Taranto got his start in vaudeville and on-stage. Nato a Napoli il 28 agosto 1907. © NapoliFans - Blog Informativo - Tutti i diritti sono riservati - Per info e contatti, Nino Taranto: biografia del famoso comico napoletano. Ecco a voi la filmografia di Nino Taranto, con tutti i film ai quali ha partecipato, in ordine temporale. - P.Iva 01816001000 Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Roma n.332 del 11.07.2001, La rivincita di Woody: Una notte di pioggia a New York va fortissimo in streaming, World of Wong Kar-wai: in un trailer, tutto lo splendore della filmografia di Wong restaurata in 4K, I 70 anni di Carlo Verdone: 40 anni di cinema in 7 film su Prime Video, I 25 film italiani candidati a rappresentare l'Italia agli Oscar 2021, Mi chiamo Francesco Totti stasera in prima visione su Sky, Let Them All Talk: il trailer del nuovo film di Steven Soderbergh, Gordon & Paddy e il mistero delle nocciole, Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa, La ruota del Khadi: l'ordito e la trama dell'India, We Are The Thousand - L’incredibile storia di Rockin’1000, 1954 - Premio migliore attore protagonista per. Il padre era un sarto del quartiere di Forcella. Esordisce anche al cinema nel 1938 con il film “Nonna Felicita” di Mattoli. Diversi sono anche i programmi ottenuti in televisione: negli anni Settanta il piccolo schermo conta diverse presenze dell’attore partenopeo. Durante gli anni passati nella Compagnia di Mimì Maggio. Interprete versatile, ugualmente a suo agio con la paglietta tagliuzzata del macchiettista, con gli abiti dimessi dello sfortunato professore di Anni facili di Luigi Zampa (1953), per cui si aggiudicò un Nastro d'argento, con i ruoli brillanti di Accadde al commissariato di Giorgio Simonelli (1954), con la commedia di costume di Mariti in città di Luigi Comencini (1957) e con le calibrate prove drammatiche di Italia piccola di Mario Soldati (1957). Da qui in poi la sua carriera artistica e professionale prende il largo. Pochi anni dopo costruisce una propria compagnia e mette in scena commedie e macchiette, tra le quali la più famosa è sicuramente Ciccio Formaggio, un personaggio sfortunato e bistrattato dalla fidanzata, che arriva a tagliuzzargli perfino il cappello di paglia. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Grande successo ebbe la sua partecipazione al varietà televisivo Io, Agata e tu (1970), diretto da Romolo Siena, in cui affiancava con incontenibile verve il cantante Nino Ferrer e la giovane Raffaella Carrà; in questo programma ebbe modo di riportare al successo una canzone del suo repertorio macchiettistico, Agata. Nino Taranto fu anche uno dei comici in assoluto più presenti alla radio, dove accentuò, più che l'eleganza che lo contraddistingueva sul palcoscenico, la voce duttile e la gioiosa caratterizzazione napoletana. Nino Taranto is on Facebook. La collaborazione con Totò rende il talento dell’attore ancora più noto. Tag Archives: nino taranto vita privata. Italian actor. Egli riuscì però ad esprimere appieno la propria vis comica solo al fianco del grande Totò, di cui fu spalla affidabile e devota: dalla complicità di Totòtruffa 62 di Camillo Mastrocinque (1961) alla parodia di Totò contro Maciste (1962) di Fernando Cerchio, fino al travolgente Il monaco di Monza di Sergio Corbucci (1963). Tratto da Totò Truffa ’62 Film Nino Taranto. He died on February 23, 1986 in Naples. In molti ritennero che fu proprio la loro forte amicizia a decretarne il successo sullo schermo. Fin da piccolissimo mostrò di non provare nessuna soggezione di fronte al pubblico intrattenendo i clienti della bottega, canticchiando canzoncine del repertorio comico. I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto. Dalla metà degli anni sessanta fino al 1971 (anno in cui girò il suo ultimo film), Taranto prese parte, come caratterista d'eccezione, a ben diciannove musicarelli, al fianco di nomi importanti della musica leggera, come Gigliola Cinquetti,Caterina Caselli,Gianni Morandi e Albano Carrisi. Il 1938 segna il suo debutto sul grande schermo. Nino Taranto. Riposa nella cappella di famiglia nel cimitero di Poggioreale. Pop Up Comunicazione: Web Agency a Napoli. Oggi il famoso artista partenopeo viene ricordato come una delle figure più rilevanti del teatro e del cinema del Novecento. Negli anni cinquanta partecipò a molti dei più popolari varietà radiofonici del momento (Rosso e nero, 1951; Chicchirichì, 1953; L'occhio magico, 1954; Fermo posta, 1956) e condusse Il fiore all'occhiello (1958). In precedenza, tra la fine del 1984 e l'inizio del 1985, la Rai trasmise Taranto Story, monografia in quattro puntate dedicata all'attore, mentre nel 1993 la radio gli avrebbe dedicato La più bella paglietta di Napoli, trasmissione che ne ripercorreva i successi. Alla prossima con i post dedicati ai più grandi attori napoletani, sempre a cura di Napoli Fans! Nel 1955 partecipa al Festival di Napoli con la canzone 'O ritratto 'e Nanninella. In molti ritennero che fu proprio la loro forte amicizia a decretarne il successo sullo schermo. Movie Highlights Il padre era un sarto del quartiere di Forcella. Nel Secondo Dopoguerra, Nino Taranto collabora con Wanda Osiris e Titina De Filippo. Tante altre le competenze che acquisirà durante il suo percorso formativo, come ad esempio la capacità di improvvisare. Proprio all'edizione del 1967 vincerà il primo e il secondo premio con i brani 'O matusa e 'A prutesta. Palazzo Donn’Anna: storia e leggende di uno dei più celebri palazzi di Napoli, Cristo Velato Napoli: il mistero partenopeo, Gesti napoletani: un’arte tutta da scoprire, Tina Pica: biografia dell’attrice napoletana. Il teatro di Nino Taranto: innovazione, stile e talento di una stella, Gigliola Cinquetti,Caterina Caselli,Gianni Morandi, Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nino_Taranto&oldid=116635761, Nastri d'argento al migliore attore protagonista, Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 1960, Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 1970, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. See full bio » Negli anni successivi le repliche televisive sono state riproposte sia dalla stessa Rai, sia da emittenti private napoletane. Oggi il famoso artista partenopeo viene ricordato come una delle figure più rilevanti del teatro e del cinema del Novecento. He was an actor and writer, known for Anni facili (1953), Il monaco di Monza (1963) and Teatro Umberto (1958). Nino Taranto nasce a Napoli il 28 agosto del 1907, dal papà Raimondo, sarto e mamma Maria Salomone. Esordì tredicenne al Teatro Centrale di Napoli, interpretando quelle che sarebbero diventate le sue specialità: la "canzone in giacca" drammatica e quella da "dicitore" in abito da sera, rivelando le straordinarie doti di caratterista che l'avrebbero reso, per oltre mezzo secolo, uno degli interpreti più amati dal pubblico italiano. Qui puoi conoscere la carriera e le curiosità sulla vita privata di Nino Taranto, leggere le notizie più recenti, trovare tutti i premi vinti e guardare le foto e i video. Pieces of a Woman: il trailer del film con Vanessa Kirby e Shia LaBeouf, Buon compleanno Tom Ellis: 5 curiosità sull'attore che interpreta il magnetico Lucifer Morningstar, Pamela Prati più forte dopo il lockdown: "Il tempo mi darà ragione". Alla mostra Nino Taranto ha 100 anni, realizzata nel 2007 dal critico Giulio Baffi con catalogo (Edizioni Guida), ha fatto seguito nel 2012 il saggio biografico Nino Taranto. Nel 1977 fu tra i conduttori di Un altro giorno e presentò la rassegna di poeti e musicisti partenopei Pagine napoletane, mentre nel 1980 partecipò a La bella bionda di Imbriani (regia di Carlo Di Stefano) e nell'81 tornò ai microfoni per presentare Lezione di farsa, itinerario radiofonico sulla fortuna e sfortuna della comicità plebea diretto da Magliulo. Ritornerà ad una manifestazione canora napoletana nel 1973, alla Piedigrotta: Le nuove Canzoni di Napoli, dove sarà presentatore e cantante. Il 1938 segna il suo debutto sul grande schermo. Già all’età di tredici anni inizia a muovere i primi passi in alcune compagnie di recitazione. Negli anni si specializza nella sceneggiata, che si mostra il suo cavallo di battaglia. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 nov 2020 alle 11:04. Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Proprio quella paglietta tagliuzzata divenne uno dei simboli della sua comicità e ispirò alcuni fortunati spettacoli di rivista come Mazza, Pezza e Pizzo e Quagliarulo se ne va, oltre al popolare film Il barone Carlo Mazza di Guido Brignone (1948). Naples, Italy. Tra i maggiori successi vi è il brano Lusingame, composta con il musicista Mario Festa e dedicata alla figlia Maria. Nel giugno 1983, la Rai trasmise al sabato sera un ciclo di tre commedie dirette da Gaetano Di Maio, rappresentate al Teatro Sannazzaro di Napoli, delle quali fu cointerprete insieme a Luisa Conte: 'A morte 'e Carnevale, Nu bambeniello e tre San Giuseppe, Arezzo 29. Il legame fraterno tra Totò e Nino Taranto era tanto sincero da prolungarsi oltre il palcoscenico. Nino Taranto was born on August 28, 1907 in Naples, Italy as Antonio Taranto. Il nostro post dedicato a Nino Taranto, termina qui. Si dedicò anche alla prosa costituendo una propria compagnia solo nel 1955 e mettendo in scena, oltre a farse e commedie leggere, i testi dell'amico e maestro Raffaele Viviani, di cui propose fra l'altro L'ultimo scugnizzo (1956) e Don Giacinto (1961), che valorizzarono al meglio la sua intensa espressività. Nel 1933 venne scoperto da Anna Fougez, che lo fece debuttare nella grande rivista, alla quale si sarebbe dedicato fino al secondo dopoguerra, accanto a Wanda Osiris e poi a Titina De Filippo, dando vita a straordinarie macchiette, tra le quali l'indimenticabile Ciccio Formaggio, ritagliato perfettamente su di lui dal duo Cioffi e Pisano: un ometto iellato, tradito e bistrattato dalla fidanzata, la quale per ennesimo gratuito dispetto gli sforbicia la tesa del cappello. Parlando della vita privata dell’attore, nel 1928, Taranto sposa Concetta Ravasco, da cui ha tre figli.

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