prima guerra mondiale morti

Il Terzo Reich (Germania e Austria) ha perso circa 8 milioni di persone durante la seconda guerra mondiale, il Giappone più di 2,5 milioni persone. Martens ammise che “probabilmente ho un sacco di sangue sulle mie mani, ma non è poi così male. La guerra in corso in Palestina, La differenza però c’è, eccome. Caduti. Russia: 12'000'000. La Polonia fra 5,6 e 5,8 milioni (includendo le vittime dei campi di concentrazione del Terzo Reich situate in Polonia) e la Iugoslavia ha perso fra 1 milione e 1,7 milioni di vite. Legenda: M (Morti), PD (Prigionieri e Dispersi), F (Feriti) Il costo della Grande Guerra, la Prima Guerra Mondiale Il costo della guerra: 1.195 miliardi e 100 milioni di franchi oro dell'epoca , cui vanno aggiunte le spese della ricostruzione, della riconversione dell'industria bellica e delle vite umane perse. Non hanno la più pallida idea delle conseguenze devastanti delle loro decisioni. Attualità Powered by WordPress, "NOTA : QUESTO SITO NON UTILIZZA ALCUN COOKIE DI PROFILAZIONE TRANNE COOKIES DI TERZE PARTI E TECNOLOGIA SIMILE NECESSARI AL FUNZIONAMENTO ED UTILI ALLE FINALITA' ILLUSTRATE NELLA PRIVACY E COOKIE POLICY. La guerra afgana (2001-) guidata dagli Stati Uniti e dalla NATO (1 – 1,8 milioni di morti), 6 ore fa, I conservatori svantaggiati su Facebook e Twitter? La guerra degli Stati Uniti, per procura, in Siria (2011-), Quello con cui abbiamo a che fare è un periodo di continua guerra degli Stati Uniti che ha portato dal 1945, il dispiegamento mondiale di basi militari statunitensi, insieme un sistema basato sulle minacce militari USA-NATO. DATI STATISTICI SULLA GRANDE GUERRA, LA PRIMA GUERRA MONDIALE, Caduti, Prigionieri, Dispersi e Feriti degli Alleati-Intesa, Legenda: M (Morti), PD (Prigionieri e Dispersi), F (Feriti), Caduti, Prigionieri, Dispersi e Feriti degli Imperi Centrali, Il costo della Grande Guerra, la Prima Guerra Mondiale. Anche in questo caso però i numeri sembrano avere senso solo se raccontati attraverso dei filtri ben precisi, come la durata dei conflitti. Gli Stati Uniti e la NATO possiedono una gamma diabolica di autentiche armi di distruzione di massa che includono sistemi di armi nucleari, chimiche e biologiche, per non parlare della guerra climatica, della guerra cibernetica, insieme agli strumenti del commercio e della guerra finanziaria, che servono a destabilizzare le economie nazionali e impoverire miliardi di persone in tutto il mondo. (Quattro volte quelli uccisi durante la prima guerra mondiale). Secondo un articolo accuratamente documentato di James A. Lucas più di 20 milioni vite sono state perse da conflitti “sponsorizzate” dagli Stati Uniti o condotte sotto traccia dai servizi segreti dal 1945. In assoluto la Russia ha avuto le maggiori perdite (1,7 milioni uccisi) seguita da Francia (1,4 milioni uccisi), Germania (1,7 milioni) l’Impero austro-ungarico (1,2 milioni). Parlare di numeri quando si tratta di un argomento complesso come una guerra e soprattutto risalente a molto tempo fa però è pericoloso, fondamentalmente per due ragioni: primo, perché i grandi numeri sono scarsamente significativi se non vengono contestualizzati, secondo, poiché quando si tratta di fonti storiche è quasi impossibile che lo scenario descritto sia univoco. In questo mese si è tenuta la commemorazione di Parigi della fine della prima guerra mondiale: venne chiamata “la guerra che porrà fine a tutte le guerre” ma provocò 14 milioni di morti e fu solo la “Grande Guerra I” (1914-18). 2.700.000 euro I.V. Riportiamo una libera traduzione da https://www.globalresearch.ca/the-loss-of-life-from-world-war-i-to-world-war-iii-what-would-happen-if-a-third-world-war-were-to-break-out/5660266 il testo è stato riassunto su Il Manifesto il 21.11.2018 e riguarda la recensione di Prof Michel Chossudovsky di uno studio di James Lucas cui rimandiamo per gli approfondimenti : https://www.globalresearch.ca/us-has-killed-more-than-20-million-people-in-37-victim-nations-since-world-war-ii/5492051. Successivamente alla seconda guerra mondiale, entriamo in un periodo che è stato eufemisticamente chiamato l’era del dopoguerra. Prigionieri e dispersi. La guerra Saudita allo Yemen (sponsorizzata dagli Stati Uniti) Un intreccio pericoloso: gli Stati Uniti e i loro alleati appoggiano le iniziative verso la guerra nucleare in nome della pace mondiale. Chi spese di più fu la Gran Bretagna, seguita da Germania, Francia, Usa, Russia, Austria-Ungheria, Italia, ecc. Quante bombe ha richiesto l’aviazione americana al sistema atomico USA per tale obiettivo rispetto alle “sole” due bombe disponibili utilizzate? «Quando poi ti discendi al piano, battaglione non hai più soldà| ta pum ta pum ta pum| Dietro al ponte c’è un cimitero, cimitero di noi soldà |ta pum ta pum ta pum» Quello che è certo e che non cambia a seconda delle stime che i vari storici propongono a proposito dei morti nei vari conflitti, è che la Prima Guerra Mondiale ha rappresentato un’evoluzione notevole rispetto alle guerre che hanno devastato l’Europa e non solo fino ai decenni appena precedenti. Anche se le fonti sono spesso assai contrastanti riguardo al numero preciso una cosa è certa: prima del 1918 mai nessuna guerra di cui si abbiano documenti o resoconti ha mietuto un numero così alto di soldati al fronte. Per quanto riguarda l’Italia la percentuale secondo la stima del demografo italiano Giorgio Mortara a metà degli anni Venti, basata su dati ufficiali del governo è inferiore al 2%. I documenti (declassificati nel 2012) confermano che gli Stati Uniti erano coinvolti nella “pianificazione del genocidio” contro l’Unione Sovietica. Tel: 02.49.84.678339.251.60.50fax: 178.227.59.93, e-mail: Seguono Francia e Impero Ottomano (alleato degli imperi centrali, cioè Germania, Austria- Ungheria e Bulgaria) che si assestano intorno al 3,5%. Questa definizione è impropria: questo periodo è segnato da una sequenza di guerre condotte dagli Stati Uniti, incursioni militari ad hoc, colpi di stato militari, operazioni di intelligence, la promozione e il sostegno di guerre civili in cui gli Stati Uniti sono indirettamente coinvolti. Dalla mappa emerge che Germania, Russia, Francia e Austria sono le nazioni dove si sono registrate le maggiori perdite di soldati al fronte, in particolare nel caso di Germania e Russia i conteggi parlano di più di 2 milioni di vittime per ciascuno dei due paesi. Le armi nucleari “utilizzabili” agevolmente sarebbero “a basso rendimento” e classificate come “innocue per i civili”. Tra queste. In questo caso è infatti la Serbia a svettare in questa triste classifica, con l’8% dei suoi abitanti caduti al fronte. Anche se la più sanguinosa guerra della nostra storia oggi rimane la seconda Guerra Mondiale con più di 50 milioni di vittime, il primo conflitto mondiale, del cui inizio oggi si celebrano i 100 anni, rimane un vero e proprio giro di boa per il modo di fare la guerra dell’uomo, sia per le armi utilizzate, che per il numero di paesi e di soldati coinvolti. Il numero dei morti in tutto il mondo sarebbe devastante. 2'500'000. Nel caso degli Stati Uniti addirittura intorno allo 0,1% del totale degli abitanti registrati. Andiamo al sodo. Il maggior numero di vittime sono state sostenute da Russia, Francia, Germania, Italia, ex Impero britannico (comprese le truppe provenienti da Canada, Irlanda e colonie britanniche), e l’Impero austro-ungarico. Questo solo poco più di un mese dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki. La conta dei morti durante il primo conflitto mondiale è un esempio calzante di questa masnada di numeri tra cui è difficile giostrarsi, specie perché le fonti molto spesso non distinguono tra morti e «vittime» ivi compresi i feriti, o ancora più sovente tra le morti tra i militari e tra la popolazione civile. Le stime del numero di morti variano da 500.000 a 3 milioni. Lucas censisce 37 nazioni vittime che sono state oggetto di un intervento militare diretto o indiretto degli Stati Uniti e/o dei servizi segreti. E questo anche se paragoniamo la Prima Guerra Mondiale a conflitti di durata molto più lunga come la Guerra dei Trent’anni (1618-48) o le Guerre Napoleoniche (1792-1815). Un censimento e un’analisi della natura dei sistemi d’arma avanzati e del loro impatto sulla vita umana indicano l’impensabile. I Ceo vanno in udienza al Senato Usa per le elezioni 2020, Politica - Milano n. 00834980153 società con socio unico, Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License. CHIUDENDO QUESTO BANNER ACCONSENTI ALL'USO DEI COOKIE. Totale delle vittime % delle vittime rispetto ai mobilitati. La guerra del Vietnam (1965-1975) Secondo una dichiarazione del governo vietnamita nel 1995 il numero di morti civili e militari durante la guerra del Vietnam fu di 5,1 milioni. La guerra moderna è intesa a “salvare vite”. Feriti. US Has Killed More Than 20 Million People in 37 “Victim Nations” Since World War II. Vincitori e vinti. Che cosa accadrebbe se una terza guerra mondiale dovesse scoppiare? La propaganda di guerra fornisce un volto umano alle armi di distruzione di massa dell’America. Banca Dati dei Caduti e Dispersi 1ª Guerra Mondiale Leggi la News: Resti mortali dei Caduti e restituzione ai familiari Il Regio Decreto del 22 novembre 1925, n.2130 stabilisce che " è dovere nazionale raccogliere e pubblicare in un albo i nomi dei Caduti durante la guerra 1915-1918 per conservarne con segno d'onore il perenne ricordo" . Un recente studio suggerisce che l’economia bellica statunitense post 11 settembre ha risucchiato 5,9 trilioni di dollari di denaro dei contribuenti, sufficienti per costruire decine di migliaia di scuole e ospedali, per non parlare della ricostruzione delle infrastrutture fatiscenti americane. 16 Nov, Un punto per capire cosa sta succedendo in Calabria per l'emergenza Covid, Covid-19 sta peggiorando l'accesso all'aborto in Italia e in Europa, Come, dove, con chi: l'ossessione del Natale nell'anno del Covid-19, Cosa prevede il piano per le vaccinazioni anti Covid-19 in Italia, Politica - Dal momento che le morti in Cambogia e Laos sono stati circa 2,7 milioni il totale stimato per la guerra del Vietnam è 7,8 milioni. Lo scenario che si presenta è prima di tutto e per la prima volta davvero globale. CODICE IBAN: IT 31 D 0503 4017 0800 0000 018273, Medicina Democratica In questo mese si è tenuta la commemorazione di Parigi della fine della prima guerra mondiale: venne chiamata “la guerra che porrà fine a tutte le guerre” ma provocò 14 milioni di morti e fu solo la “Grande Guerra I” (1914-18). Banca Dati dei Caduti e Dispersi 1ª Guerra Mondiale Leggi la news: Resti mortali dei Caduti e restituzione ai familiari Banca Dati dei Caduti e Dispersi 2ª g uerra Mondiale. La Commissione Virtuale della Verità (http://www.oocities.org/~virtualtruth/country.htm) fornisce un totale per la guerra del Sud Est asiatico di 5 milioni di vite perse, Robert McNamara, ex segretario alla difesa, ha proposto una stima di 3,4 milioni di morti. Nel periodo immediatamente seguente alla fine della seconda guerra mondiale, la pace non era (né è mai stata) un obiettivo della politica estera degli Stati Uniti. Durante la seconda guerra mondiale la perdita complessiva di vite incluse quelle indirette conseguenti (la cosiddetta era del dopoguerra) è significativamente più grande, ancora più grandi sono le somme astronomiche di denaro attualmente assegnati dai governi nazionali per l’economia di guerra, a scapito di tutto il resto, compresa la salute , l’educazione, le abitazioni, la cultura. La Prima Guerra Mondiale 1.5. 22 nazioni hanno pianto i propri morti durante questo primo conflitto mondiale, e non solo le sempreverdi superpotenze, ma anche i 1500 caduti tra i soldati del Dominion di Terranova, i 74 mila militari morti delle Indie Britanniche e i quasi 10 mila del Sudafrica. via dei Carracci, 2 – 20149 Milano Ricordiamo le parole di Fidel Castro (2010), Le vittime della terza guerra mondiale : Sono 60 milioni le vite perse durante la seconda guerra mondiale e altri 20 milioni sono quelle perse durante il “dopo guerra” secondo le stime, totale: più di 80 milioni vite. La “guerra civile” in Congo (1960) e quella del Sudan (1955-) con vittime superiori a 2 milioni La posta in gioco è l’assoluta “privatizzazione della guerra nucleare”. Medicina Democratica ONLUS, Sede amministrativa: 1'357'800. Naturalmente, con una conta burocratica, venne stilata una stima che ora è pubblica (vedi sotto). È in corso un programma di 1,3 trilioni di dollari per armi nucleari lanciato da Obama e approvato da Trump. Abbiamo il coraggio di proclamare che tutte le armi nucleari come quelle convenzionali, tutto ciò che è usato per fare la guerra, devono scomparire ! Credono nella loro stessa propaganda. Le società investono nell’arte della distruzione. La guerra irachena (2003), Freelance data journalist and scientific communicator, Home Che cosa accadrebbe se una terza guerra mondiale dovesse scoppiare ? S istema di ricerca dei Caduti e Dispersi in Guerra del Ministero della Difesa. James Lucas ha censito 37 guerre dal 1945 ad oggi. Il massacro indonesiano sponsorizzato dall’intelligence americana (1965).Gli squadroni della morte dell’esercito indonesiano erano controllati dagli USA. 20 ore fa, Nuova raccolta fondi per aiutare l'Unicef, Politica - Nazione. Scopriamo che l’anno più sanguinoso fu di gran lunga il 1917 e che la battaglia che sembra secondo le fonti aver mietuto più vittime – dove in questo caso vengono intese come vittime al fronte sia i morti, che i feriti, che i dispersi – è l’undicesima battaglia dell’Isonzo, dell’agosto 1917 con 166 mila vittime, similmente alla celebre «disfatta di Caporetto». Si tratta di esigere che il mondo non sia spinto in una catastrofe nucleare, ma verso la preservazione della vita.” (L’Avana, ottobre 2010), PER ISCRIVERSI GRATUITAMENTE ALLA NEWSLETTER DI MEDICINA DEMOCRATICA,INVIARE UNA MAIL VUOTA ALL’INDIRIZZO: newsletter-medicina-democratica+subscribe@googlegroups.com, CLICK PER INFO – ORARI DELLE TRASMISSIONI, Indirizzo postale sede principale: I responsabili delle politiche statunitensi, tra cui Trump, Pence, Bolton e Pompeo, credono alle proprie bugie: per loro, la guerra nucleare è un tentativo di pace. Eccolo, La Next Generation protagonista del quinto appuntamento del Wired Next Fest, Le frontiere esplorate nel quarto appuntamento del Wired Next Fest, L'open innovation protagonista del terzo appuntamento del Wired Next Fest, La sostenibilità a tutto spettro nel secondo appuntamento del Wired Next Fest, Campania e Toscana diventano zona rossa, mentre Emilia, Friuli e Marche arancione, Vanity Fair e Dior sul palco con Annalisa per parlare di seduzione, Tra 12 giorni inizia Wired Trends. 14 Nov, Tutto quel che può succedere a Donald Trump dopo la Casa Bianca, Col Wired Next Fest vi abbiamo portato in un nuovo mondo. Uomini mobilitati. ", newsletter-medicina-democratica+subscribe@googlegroups.com, PER IL COMMISSARIAMENTO DELLA SANITA’ IN LOMBARDIA, LETTERA APERTA, Video Webinar 16/11/20: La privatizzazione irresponsabile del servizio sanitario, Fuori dall’economia del profitto, Per la società della cura – Iniziative il 21 novembre 2020 (verso e dopo), COMUNICATO STAMPA : CONSEGNATO ALLA PROCURA DI MILANO IL LIBRO “SENZA RESPIRO” DI VITTORIO AGNOLETTO, Per una storia del movimento ambientalista italiano. I teatri di guerre su larga scala o tramite servizi segreti con conseguenti elevate perdite dal 1945 sono i seguenti. Secondo le stime più recenti che rimbalzano in rete la Prima Guerra Mondiale ha causato circa 26 milioni di morti tra militari e civili, un numero molto maggiore di qualsiasi altra guerra avvenuta in precedenza. Iscriviti qui, ©: Edizioni Condé Nast s.p.a. - Piazza Cadorna 5 - 20123 Milano cap.soc. La cosiddetta guerra sovietica afgana (1979-1989)

Calorie Fetta Di Pane Integrale Tostato, Case In Vendita Economiche Centurano Caserta, Le Basi Della Pasticceria, Preghiere Per I Nonni, Reso In Transito Amazon, Paolo Letizia Padre, Nome Da Abbinare A Celeste, Liceo Scientifico Biella Materie, Come Battere Giovanni Pokemon Go Mewtwo,