riscatto laurea light a chi conviene

In poche parole, i soldi che versi vanno in entrambi i casi a finire nel gruzzoletto sul quale verrà calcolata la pensione che riceverai ogni anno e che, grosso modo, equivarrà come importo al 4% di questo gruzzolo. Facciamo un esempio. Per capire se conviene davvero ed evitare brutte sorprese economiche o legate alla tempistica. Conviene ricordare che per il riscatto light della laurea il richiedente è tenuto a versare 5.260 euro per ogni anno riscattato. Ma quanto conviene effettivamente riscattare gli anni di laurea per la pensione? di Andrea Carbone e Gabriele Petrucciani28 luglio 2020. Una cosa importante da ricordare è che fare la domanda non impegna comunque al pagamento effettivo del riscatto: ricevuto il via libera dall'Inps e arrivati a casa i bollettini di versamento, si può sempre cambiare idea e non fare nulla (salvo poi, se si ritorna di nuovo sui propri passi, rifare tranquillamente la domanda medesima di nuovo all'Inps). Con il sistema ‘agevolato’, invece, l’aliquota viene applicata al cosiddetto ‘minimale’ retributivo degli artigiani e commercianti (per il 2019 l’aliquota era del 33% e il minimale ammontava a 15.878 euro). Ma bisogna fare bene i conti. Ulteriore requisito: bisogna chiedere la liquidazione dell'assegno pensionistico interamente con il sistema contributivo. Riscatto laurea, sconti altissimi. Da qui, i dipendenti privati devono cliccare su ‘Riscatto di laurea’, mentre i dipendenti pubblici su ‘Gestione dipendenti pubblici: servizi per lavoratori e pensionati’. È, quindi, ovvio che meno soldi versi, meno questo gruzzolo, e quindi la pensione, crescerà. Ma ecco a chi conviene Vantaggi per chi è lontano dalla pensione di vecchiaia (67 anni). Anche la domanda di riscatto va presentata sempre online, tramite il sito Inps. Da un lato il costo del riscatto scende da 83.555 a 26.199 euro, però la pensione si riduce, perché 11 anni passano dal sistema retributivo (più favorevole) al sistema contributivo (meno favorevole). Ecco allora che si guarda alle possibili soluzioni o per rendere più sostanziosa la rendita o per anticipare la data di addio al mondo del lavoro rispetto agli attuali limiti di età anagrafica e contributiva: 67 anni di età (64 per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996) per la pensione di vecchiaia, o 41/42 anni e 10 mesi di contributi per la pensione anticipata di donne ed uomini. Il rischio in qualche caso è di spendere e non arrivare al risultato di anticipare la pensione (vedi le elaborazioni di Progetica) oppure di avere una rendita decisamente più bassa di quella ottenibile continuando a lavorare fino a raggiungere i requisiti previsti. Grazie alla circolare Inps, il signor Bianchi ha ora la possibilità di chiedere il riscatto agevolato, a condizione che aderisca al regime contributivo. Ne parla oggi La Stampa: La differenza sta tutta nei criteri di calcolo: «Il decreto legislativo 184 del 1997 – spiega l’esperto Antonello Orlando prevede due meccanismi di calcolo, a seconda che l’interessato ricada nel regime retributivo oppure in quello misto retributivo/contributivo. Il passaggio dal sistema tradizionale a quello agevolato, Quando può convenire riscattare la laurea, Quando può non convenire riscattare la laurea, Tariffe internet, telefonia fissa e mobile, Pensione: quando conviene riscattare la laurea, Calcio: se salta la partita hai diritto al rimborso, Class action Facebook: non siamo i suoi burattini, Biglietti aerei: stop alle penali per le correzioni, Auto a rate, rivogliamo indietro gli interessi, Guida il risparmio: taglia le spese su auto e moto, Appello all'Europa: servono i "Coronabond, Abbassa la Bolletta: gruppo d'acquisto su luce e gas, Ricongiungere i contributi per la pensione. E la possibilità di averlo con un forte sconto — pagando solo poche migliaia di euro per ogni anno di studio — aumenta ancora di più l’interesse. Puoi modificare le tue preferenze in qualsiasi momento in Le tue impostazioni per la privacy. Quindi, il conto può essere piuttosto salato. Mentre con le vecchie norme – tanto per fare un esempio – un lavoratore in regime contributivo che guadagna 40.000 euro, avrebbe pagato circa 13.200 euro l’anno. Non conviene a chi ha iniziato a versare a 30 anni. Questa particolare contribuzione è utile ai fini previdenziali sia per raggiungere prima il numero di anni necessari per ottenere la pensione sia per incrementarne l’ammontare. Con la formula light, invece, il costo del riscatto si abbassa notevolmente ed è pari a 5.264 euro per ogni anno di laurea. Il riscatto della laurea light 2019 è riservato solo a determinate persone in possesso dei seguenti requisiti: non avere più di 45 anni (nate dopo il 1974 e che nel 1995 frequentavano ancora l’università in quanto l’opzione è valida solo per i periodi coperti dal regime contributivo, ossia dal 1996 in poi) e non essere titolari di pensione. Aiutaci a migliorare il nostro sito rispondendo ad un breve questionario. E allora, se si considera che i soldi investiti nella previdenza integrativa godono di un trattamento fiscale agevolato (dal nove al sedici per cento) «nella stragrande maggioranza dei casi sarà comunque più conveniente investire in una seconda pensione». In questo caso la differenza di spesa tra le due alternative ammonta, dunque, a circa 8mila euro per ogni anno di studio universitario. In tal caso, il riscatto potrebbe risultare poco conveniente soprattutto se gli anni di laurea riscattati non prevedono poi un aumento cospicuo dell’importo del trattamento finale di pensione. Dal 1997 è possibile riscattare più corsi universitari (in precedenza, i plurilaureati potevano scegliere di riscattare solo una laurea). Il riscatto è la possibilità di vedersi riconosciuti, dietro pagamento di una somma in denaro, gli anni di corso legale dell’università ai fini della pensione. Ecco tutto quello che c’è da sapere. Utilizziamo solo i nostri cookie e quelli di terze parti per migliorare la qualità della navigazione, per offrire contenuti personalizzati, per elaborare statistiche, per fornirti pubblicità in linea con le tue preferenze e agevolare la tua esperienza sui social network. Riscattare gli anni di laurea permette di recuperare anni contributivi validi ai fini pensionistici: ciò significa che tutti coloro che hanno sostenuto il percorso di studi universitari possono riscattare, generalmente, fino a cinque anni di contributi che vengono poi considerati nel calcolo della pensione finale. Dopo aver selezionato la gestione previdenziale che interessa, vanno inserite alcune informazioni: anno di iscrizione all’università, numero di rate con cui si intende frazionare il pagamento, periodi da riscattare. In alternativa, per avere informazioni, si può chiamare il numero verde gratuito 803.164 o rivolgersi ai patronati e agli intermediari Inps. Riscatto laurea 2020: quanto costa e a chi conviene ... dell’iter agevolato per il riscatto di laurea che dà la possibilità di riscattare gli anni di studio universitario al costo forfettario di circa 5.260 euro per anno di studio con possibilità di rateizzare il pagamento fino a 120 rate mensili. Molto utile per sfuttare i bonus di Quota 100 o opzione donna Si accede tramite pin, Spid o con la Carta nazionale dei servizi. In pratica le nuove regole assicurano un risparmio del 60%. Il riscatto agevolato della laurea, pur contribuendo ad aumentare gli anni di contributi per il calcolo della pensione finale, è molto limitato perché può essere esercitato solo per gli anni di studio successivi al primo gennaio 1996, quindi per coloro che calcolano la pensione finale solo con sistema contributivo e che non godono della detrazione del 50% su pagamento effettuato per riscattare gli anni di studi. Se continui a utilizzare il nostro sito, accetti i nostri cookie. Attenzione, però: tutti i contributi versati, anche quelli prima del 1996, saranno conteggiati con il sistema contributivo. Chi ha diritto a questa pensione anticipata non ha interesse a riscattare gli anni di laurea perché questo diritto decade se si usufruisce della possibilità fornita dalla circolare Inps 6/2020 di riscattare gli anni di laurea precedenti al 1996. Per saperne di più su come utilizziamo i tuoi dati, consulta la nostra Informativa sulla privacy e la nostra Informativa sui cookie. Laurea, riscatto light al test convenienza Analisi delle regole per chi, come i lavoratori autonomi iscritti alla Cassa di categoria, ha una storia contributiva più stratificata. Riscattare gli anni di laurea significa versare una determinata somma in modo da equiparare, a livello contributivo, il periodo di studio universitario a quello lavorativo. A chi conviene il riscatto della laurea? includes2013/SSI/notification/global.json, /includes2013/SSI/utility/ajax_ssi_loader.shtml, /economia/pensioni/cards/riscatto-laurea-agevolato-chi-conviene-quanto-costa-conti-fare-effetti-pensione/riscatto-laurea-agevolato-cos-e-perche-due-strade-costi-base-stipendio_principale_storia.json, Copyright 2020 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati |, E la possibilità di averlo con un forte sconto — pagando solo poche migliaia di euro per ogni anno di studio — aumenta ancora di più l’interesse. Vediamo quanto costa, come funziona e a chi conviene nel dettaglio il riscatto della laurea agevolato. La legge n.26 del marzo 2019, però, ha introdotto una modalità alternativa, cosiddetta ‘agevolata’, che abbassa notevolmente i costi del riscatto. Con la procedura ordinaria, il costo del riscatto dipende dal livello degli stipendi: per un dipendente si può ipotizzare il 33% dello stipendio lordo percepito nei 12 mesi precedenti la richiesta. E’ bene, inoltre, precisare che il riscatto agevolato può essere chiesto solo se il periodo di studi è stato concluso in corso, senza cioè andare fuori corso rispetto agli anni universitari previsti. Il costo del riscatto non è certo poca cosa: 83.555 euro. In questo caso, la perdita di pensione mensile potrebbe essere anche del 20-25%. La cosa migliore da fare per capire se nel tuo caso specifico conviene o no riscattare la laurea è quella di andare sul sito dell’inps e fare una simulazione oppure rivolgerti a un Caf. Per consentire a Verizon Media e ai suoi partner di trattare i tuoi dati, seleziona 'Accetto' oppure seleziona 'Gestisci impostazioni' per ulteriori informazioni e per gestire le tue preferenze in merito, tra cui negare ai partner di Verizon Media l'autorizzazione a trattare i tuoi dati personali per i loro legittimi interessi. Con il riscatto light della laurea non sale l’assegno ma l’anzianità. Rispetto alla sua effettiva convenienza economica, però, non è possibile fare un discorso univoco. Per vedere esattamente a chi conviene il riscatto laurea agevolato con sconto 30% è a disposizione il servizio online riscatto laurea simulazione di calcolo INPS, per accedervi basta visitare la sezione del sito INPS con il Pin Inps online. Rispetto al vecchio sistema non cambia la cadenza dei pagamenti che restano fissati in un massimo di 120 rate mensili con la possibilità di portare annoi dopo anno in deduzione dalle tasse l’intero importo. Se, per esempio, hai finito di studiare perfettamente in corso a 22 anni e hai subito iniziato a lavorare e non hai mai smesso di farlo, il riscatto della laurea può essere una scelta che ti avvicina al requisito attuale dei 42 anni e 10 mesi (se uomo, uno in meno se donna) di anni di lavoro (e di versamenti) che devi avere per poter anticipare la pensione. Noi e i nostri partner memorizzeremo e/o accederemo ai dati sul tuo dispositivo attraverso l'uso di cookie e tecnologie simili, per mostrare annunci e contenuti personalizzati, per la misurazione di annunci e contenuti, per l'analisi dei segmenti di pubblico e per lo sviluppo dei prodotti. Il riscatto della laurea andrà a incrementare l’anzianità contributiva ed il montante contributivo, quindi sarà utile Per valutare il vantaggio bisogna confrontare il costo del riscatto con il numero delle rate mensili di pensione che si potranno riscuotere in anticipo rispetto al raggiungimento dell’età pensionabile e con l’incremento dell’importo della pensione. Se invece decide di riscattare i 5 anni del periodo di studi, potrà andare in pensione anticipata, usufruendo della cosiddetta ‘Quota 100’, a partire dal primo maggio 2020. Detto questo, riteniamo che sia comunque utile darti alcune indicazioni che possono aiutarti a capire quanto possa essere conveniente il riscatto. Pensaci bene: 28 anni più 42 e 10 mesi vanno a essere quasi 71 anni, 4 oltre l’attuale età della pensione. Con il cambio di sistema previdenziale, oltre alla pensione anticipata ordinaria e a quella di vecchiaia, è stata introdotta anche la pensione anticipata (valida solo nel sistema contributivo per chi ha il primo versamento Inps a partire dal 1996) che si matura al compimento dei 64 anni, purché risultino versati almeno 20 anni di contributi e che l’ammontare mensile della prima rata di pensione sia almeno pari o superiore a 1.287,52 euro (dato 2020), cioè a 2,8 volte l’importo mensile dell’assegno sociale. La convenienza reale dipende da molti fattori come, ad esempio, la continuità della vita lavorativa e da quanti anni avevi quando hai iniziato a lavorare. Riscattare gli anni di laurea è sempre stato molto oneroso. . il passare degli anni, si andrà in pensione sempre più tardi. Non esiste una risposta universale alla domanda sulla convenienza o meno del riscatto degli anni di laurea ai fini pensionistici perché tutto dipende dai casi, dai redditi, da tipo di riscatto previsto, se ordinario e agevolato. In generale, si può dire che ‘recuperare’ la contribuzione degli anni di laurea è quasi sempre conveniente, soprattutto per chi non ha retribuzioni particolarmente elevate, per i lavoratori che tramite questa soluzione riescono a transitare dal sistema misto a quello retributivo, in pratica riuscendo a maturare tutti i necessari 18 anni di contribuzione previdenziale prima del 1996 (anno in cui è entrato in vigore il sistema contributivo). Se non riscatta gli anni di laurea, andrà in pensione di vecchiaia raggiunti i 67 anni e 6 mesi, cioè ad agosto 2025. Quanto e a chi conviene riscattare la laurea Il passaggio al metodo contributivo potrebbe assicurare vantaggi o svantaggi a seconda dell’obiettivo che si intende perseguire. La richiesta per riscattare gli anni di laurea può essere fatta in qualsiasi momento tramite il sito dell'istituto nazionale di previdenza, che mette anche a disposizione un calcolatore per avere un'idea di massima della cifra da spendere. Dal lunedì al venerdì 9.00-13.00 / 14.00-17.00. Per avere riconosciuto il periodo universitario ai fini pensionistici, infatti, bisogna versare parecchio denaro: questo vale sia per i lavoratori dipendenti che per quelli autonomi. Ed effettivamente è possibile che sia così, ma potrebbe anche essere che gli anni di contributi riscattati non vi siano utili in tal senso. La circolare Inps n.6 del gennaio 2020 ha chiarito che questa possibilità vale anche per chi si è laureato prima del 1996 e ha dunque anni di versamento nel sistema retributivo. Soltanto la detrazione fiscale applicata a questa procedura passa dal 19 al 50 per cento. In alcuni casi, poi, il riscatto della laurea rischia addirittura di allontanarti dalla pensione. Ogni anno di riscatto del corso di laurea è rateizzabile, senza interessi, in dieci anni e la cifra è deducibile in dichiarazione dei redditi. Riscatto laurea light 2019: ecco a chi conviene, a chi è riservato e tutti i requisiti per accedervi Di Cristina Beatrice 28/01/2019 laurea light riscatto scuola e docenti Il riscatto agevolato e flessibile degli anni di studio universitari è una novità introdotta da questa ultima riforma delle pensioni 2019. E per di più con bel divario tra il primo assegno pensionistico e l’ultimo stipendio. Grazie! Come anticipato, l’obiettivo per chi ricorre a questa misura è di avere più anni di contributi così da poter anticipare l’accesso alla pensione. La richiesta può essere fatta, solamente per via telematica, attraverso il sito dell’Inps (si accede al servizio con pin, Spid o Carta nazionale dei servizi), cliccando alla voce ‘Prestazioni e servizi’ e poi a ‘Tutti i servizi’. Trova i migliori prodotti dei test al prezzo più basso. A CHI CONVIENE? In ragione del risparmio fiscale, il riscatto light, determina una riduzione al 50% dell’onere complessivo, a patto di avere un’imposta capiente nei 5 anni successivi. Per Antonello Orlando «occorre valutare bene la propria situazione a partire dal fatto che il riscatto light della laurea consentirà l’accredito degli anni riscattati solo si fini del diritto pensionistico, ovvero per aumentare la propria anzianità contributiva, ma non servirà ad aumentare gli importi degli assegni mensili». Bisogna cliccare alla voce ‘Prestazioni e servizi’, poi ‘Tutti i servizi’, poi ‘Riscatto di laurea’ e infine ‘Simulazione calcolo’. Ma attenzione: non sempre conviene. Altroconsumo rispetta i tuoi dati personali. Comunque, in entrambi i casi, il signor Bianchi potrà dedurre l'importo versato per il riscatto dal suo reddito Irpef. Se, invece hai iniziato a lavorare più tardi, per esempio a 28 anni, riscattare quattro anni di laurea potrebbe non aiutarti ad anticipare la pensione. In alcuni casi, poi, il riscatto della laurea rischia addirittura di allontanarti dalla pensione. In soldoni, che cosa vuol dire? Per poter riscattare gli anni di laurea per la pensione esistono due tipologie di riscatto: Alla luce dei diversi calcoli che devono essere effettuati per riscatto ordinario e riscatto agevolato della laurea, il riscatto ordinario prevede l’aumento sia dei contributi sia del monte contributivo, con un conseguente aumento della pensione finale e in tal caso si tratta di una operazione che potrebbe convenire, a condizione che il costo del riscatto non sia particolarmente eccessivo. Inoltre, se il normale riscatto della laurea permette di riconoscere i periodi per il calcolo della pensione, aumentando dunque la pensione finale, cosa certamente positiva, il riscatto agevolato permette di calcolare i periodi riscattati per il raggiungimento del requisito contributivo per la pensione ma non vengono calcolati per l’aumento dell’importo della pensione finale, quindi prima di scegliere il riscatto agevolato è bene valutarne la convenienza. Una volta inseriti i dati richiesti, bisogna cliccare su ‘Calcola l’onere del tuo riscatto di laurea’: la cifra fornita è indicativa; quella effettiva verrà comunicata dopo la presentazione della richiesta di riscatto. Calcolo e cosa c’è da sapere . Il vantaggio (o meno) del riscatto del periodo di studi è legato a molti fattori, quali l’età, gli anni e l’ammontare della contribuzione già versata al sistema previdenziale. Perché usiamo i cookie? Quali sono i pro e i contro del riscatto di laurea? E’ bene precisare che pur essendo una possibilità per aumentare la pensione finale, il riscatto di laurea presenta pro e contro.

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