significato nomi in cinese

Per esempio Meng Jiang (孟姜S, Mèng JiāngP) era la sorella maggiore nella famiglia Jiang. All'epoca del movimento del 4 maggio che mirava a distruggere l'antico sistema feudale, numerosi gruppi di intellettuali hanno criticato l'uso della zì come simbolo delle antiche tradizioni, lo zì è così caduto in disuso. Si tratta di una lezione di cui i marchi occidentali hanno dovuto fare tesoro nel momento in cui hanno voluto entrare nel mercato cinese. Trattandosi di una pratica informale, priva di alcun valore legale o normativo, non esistono regole fisse per la scelta della resa cinese, se non quelle dettate dal proprio gusto personale. Non si tratta di un'invenzione moderna, ma di qualcosa che risale ai primi contatti ufficiali tra mondo cinese e mondo occidentale dell'era moderna. Nell'esempio fatto per "Maria", la scelta del carattere 丽 evoca l'idea di bellezza ed eleganza, mentre 玛 corrisponde a una pietra preziosa, l'agata; elementi di spiccata valenza femminile che ben si prestano all'impiego in un nome di donna. Presso numerose etnie non-Han della Cina sono invece diffusi cognomi di due o più sillabe: è il caso ad esempio di molti imperatori della Dinastia Qing, che fu fondata dai mancesi. Era principalmente composto da tre o quattro caratteri e può essere diventato comune a causa dell'elevato numero di persone con lo stesso zì. Usato principalmente per i nomi maschili, lo zì può essere assegnato dai genitori o essere scelto dalla persona stessa. Si possono privilegiare qualità differenti per un nome maschile o per un nome femminile. La scelta dei caratteri da adottare per la trascrizione di un nome non è limitata soltanto dal fattore fonetico. A differenza dei nomi templari e dei nomi postumi, i nomi dell'era venivano utilizzati dai regnanti mentre questi erano ancora in vita (e in carica); in origine derivavano da motti o frasi augurali scelti dagli imperatori stessi, ed avevano allo stesso tempo un significato di buon auspicio. Nessun significato. Sebbene tali restrizioni siano meno sentite che in passato, nella Cina moderna è ancora molto raro che ai figli vengano dati nomi propri appartenuti agli antenati (in particolare genitori, nonni e bisnonni), a differenza di quanto avviene comunemente in Occidente. Nita Nome significati in italiano - Il significato del nome è . La terminologia relativa risulta talvolta piuttosto ostica agli occidentali, dal momento che in Cina esistono termini diversi a seconda del sesso, dell'ordine di nascita e del grado di parentela: si utilizzano infatti termini diversi per identificare i fratelli e le sorelle maggiori e minori, i nonni e gli zii paterni e materni (e per quanto riguarda gli zii, anche a seconda dell'ordine di nascita rispetto al proprio padre o alla propria madre) e così via. Discussione in 'Chiacchiere sul Tennis Tavolo' iniziata da anxun, 24 Lug 2007. Nessuna traduzione possibile. Un esempio immediato si può fare con il nome italiano "Marco", che si può trascrivere come 马尔寇 (Mǎěrkòu)[8] o 马可 (Mǎkě, vicino al suono del nome inglese "Mark")[9]. I quattro figli del guerriero Sun Jian sono un esempio di questo uso: Il maggiore Sun Ce aveva come zì Bofu, il secondo Sun Quan aveva come zì Zhongmou, il terzo Sun Yi era Shubi e il minore Sun Kuang aveva come zì Jizuo. Esistono in Cina numerosi titoli d'onore che è possibile utilizzare quando ci si vuole rivolgere ad un estraneo o ad un conoscente in modo formale. I Colori in Cinese e i loro Significati Pensi che conoscere i colori in cinese e il loro significato sia importante? Use languages where Chen is used (Press the button to hear it) cinese (scritto come '晨, 辰') Categorie; Unisex Nomi; Nomi in cinese; Nomi che iniziano con C; Unisex Nomi che iniziano con C; Tools; Invent a word in cinese; Generate ragazzo name in cinese; In contesti formali, ci si può rivolgere ad una persona anche utilizzando il solo cognome seguito (e non preceduto) da un titolo onorifico, quale "xiansheng" (先生S, xiānshēngP; analogo all'inglese "Mister" o all'italiano "Signor...") o nüshi (女士S, nǚshìP, analogo all'inglese "Madam" o all'italiano "Signora"), laoshi (老师S, lǎoshīP; letteralmente "insegnante" ed analogo all'italiano "Professor...") ecc. Quindi lo zì di Gonsun Qiao era Zǐchǎn (子产S, 子產P) e quello di Du Fu era Zǐméi (子美S). Fra questi sono d'uso estremamente comune xiansheng (先生S, xiānshēngP) per gli uomini e nushi (女士S, nǚshìP) per le donne, analoghi rispettivamente a "Signor..." e "Signora..." e che costituiscono un modo "neutro" per rivolgersi a qualcuno in modo rispettoso. Altri titoli sono maggiormente specifici e legati a status o professioni: un tipico esempio è il termine laoshi (老师S, lǎoshīP), che letteralmente significa "insegnante"/"professore", o il termine Gong (工S, GōngP) che significa "ingegnere". È altrettanto comune costruire lo zì usando come primo carattere uno che esprima l'ordine di nascita del portatore tra i figli maschi della sua famiglia. Quindi per Confucio il cui nome dato era Kong Qiu (孔丘S) lo zì era Zhòngní (仲尼S) dove il primo carattere zhòng (仲) indica che egli era il secondo figlio della famiglia. Era a volte assegnato alle donne al momento del matrimonio. Il nome templare (廟號T, 庙号S, miàohàoP) era il nome degli imperatori deceduti come veniva inciso sulle tavolette ancestrali del Tempio degli antichi imperatori (Taimiao). Data la ricchezza di omofoni che caratterizza la lingua cinese, è anche possibile rendere la medesima pronuncia con sequenze di caratteri differenti. Il suo conferimento era un segno di rispetto, ed il nome postumo era utilizzato dalla morte del regnante in poi in tutti i documenti successivi e nelle cronache storiche. Ad ogni modo, è il caso di sottolineare come l'utilizzo di questi soprannomi sia indice di grande intimità, e possa essere frainteso o portare imbarazzo o offesa se utilizzato fuori contesto (in generale, per rivolgersi ad una persona cinese in modo informale l'utilizzo del nome completo è spesso la soluzione migliore). Esistono diversi sistemi di trascrizione atti allo scopo, ma il sistema ufficialmente adottato dalla Repubblica Popolare Cinese a partire dal 1958 è il Pinyin, riconosciuto anche dall'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO)[5]; nel 2009 anche Taiwan ha ufficialmente acquisito l'utilizzo di questo sistema[6][7]; il sistema fonetico più largamente usato in passato, anche in Italia, era invece il Wade-Giles. In tutti questi casi, il titolo viene posto dopo il solo cognome, a mo' di suffisso: ad esempio il modo per rivolgersi ad una persona che faccia di cognome Zhang (张) sarà di volta in volta "Zhang xiansheng" (张先生 "signor Zhang") o "Zhang laoshi" (张老师 "professor Zhang") o ancora "Zhang gong" (张工 "ingegner Zhang"), ecc. Un esempio di zì basato sul significato è dato dal militare Yue Fei, il cui nome significa letteralmente "volare" e il cui zì era Pengju che significa "uccello favoloso che spicca il volo". Molti nomi sono composti da due sillabe che, pur avendo dei significati propri, insieme non significano nulla. Il tuo nome non è in cinese. Nel caso di "Francesco" si potrebbe optare per la sola resa cinese della prima sillaba, ottenendo il nome 弗朗 (Fúlǎng, parola che suona assai più familiare a un orecchio cinese). Il nome dell'era (年號T, 年号S, niánhàoP) era una sorta di pseudonimo adottato dagli imperatori durante il loro regno. Trascrivere nomi più lunghi produce come risultato delle sequenze la cui pronuncia può risultare ostica anche per un cinese, come nel caso di Dante Alighieri, che diventa 但丁 阿利吉耶里 (Dàndīng Ālìjíyélǐ). Lo zì, talvolta chiamato biǎozì o nome di cortesia, è un nome tradizionalmente dato ai maschi cinesi all'età di 20 anni, di solito durante la cerimonia del Guan Li. Molti degli imperatori cinesi più antichi, fino alla dinastia Tang, sono conosciuti solo tramite il nome postumo. In particolare esistevano restrizioni in merito all'utilizzo dei nomi degli Imperatori e degli alti funzionari di Stato (pratica nota come 國諱T, 国讳S, GuóhuìP, letteralmente "tabù di stato"), all'utilizzo dei nomi dei propri antenati (家諱T, 家讳S, jiāhuìP, letteralmente "tabù di clan") e infine all'utilizzo di nomi di persone rispettate o considerate sante (聖人諱T, 圣人讳S, shèngrénhuìP, letteralmente "tabù delle persone sante"). In cinese i nomi propri, ed i caratteri con cui sono scritti, hanno sempre un significato letterale, per lo più associato con caratteristiche positive. Nel XVI secolo i missionari gesuiti impegnati nell'evangelizzazione della Cina adottarono questo metodo per sinizzare il proprio nome allo scopo di interagire meglio con i cinesi. Dal cinese晨o辰che entrambi significano "mattina". Molti nomi occidentali tuttavia risultano difficoltosi da adattare tramite il metodo della trascrizione, perché troppo lunghi (i nomi cinesi sono mediamente composti di sole tre sillabe, incluso il nome di famiglia) o comprendenti cluster consonantici assenti in cinese (come nel caso del già citato Bill Clinton). Nomi in donne cinesi sono diventati un riflesso delle tendenze sociali, anche conteneva riferimenti alla situazione politica nel paese. Ad esempio, il nome "Maria", si può trascrivere sia con 马利亚 che con 玛丽亚 (entrambi si pronunciano Mǎlìyà). Sa Mu Suo Nuo Fu. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nome_cinese_di_cortesia&oldid=109138162, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Come per qualunque altra parola in lingua cinese, la pronuncia dei nomi propri può essere resa graficamente tramite l'alfabeto latino attraverso il processo noto come romanizzazione. Esistono tuttavia alcune trascrizioni comunemente impiegate in cinese, in particolare per nomi di persona provenienti dalla lingua inglese: è il caso dei nomi più comuni, come "Mark" (reso con il già citato 马可 , Mǎkě) o "Robert" (reso con il cinese 罗伯特, Luóbótè). Lo zì dato ad una donna era generalmente composto di un carattere indicante il suo ordine di nascita tra le figlie femmine della sua famiglia e il suo cognome. Significato e storia de Chen. Durante questo periodo lo zì veniva assegnato anche alle donne. I cognomi cinesi dell'etnia Han sono quasi esclusivamente monosillabici, costituiti dunque da un'unica sillaba e realizzati graficamente mediante un unico carattere. Quindi potrebbe essere il Comandante Hao, oppure Hao il bello. Con mio orrore, tutto, sullo schermo era segnato in rosso! http://geniv.forumcommunity.net/?t=2133610, http://www.mapplanet.com/?do=map&id=5264544&lat=23.5833&lon=119.6000, (Per rispondere devi entrare o registrarti. Si cerca di "adattare" la parola straniera alle regole fonetiche cinesi, per poi scegliere i caratteri corrispondenti alla pronuncia desiderata. Hao non ha significato, è solo un cognome. A titolo di esempio, dunque, un uomo di nome Wei (伟) ed appartenente alla famiglia Zhang (张) verrà chiamato "Zhang Wei" (张伟) e non "Wei Zhang", seguendo l'ordine cognome-nome; sia i conoscenti che gli amici si rivolgeranno a lui (di regola) utilizzando il nome completo.

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